Buon Primo Maggio a tutti i lavoratori

Stamane al Tondo a Lugo ho incontrato il garofano rosso. Sono state felice di accostarmi al tavolo presidiato da una persona che pareva l’ultimo sopravvissuto di una specie in estinzione. Piccolino, triste, lo sguardo vagamente triste, è stato felice di vedermi avvicinare al tavolo. Mi ha offerto il garofano, poi si è riseduto. In quel tavolo mancava l’Unità, un segno dei tempi. Di tempi sbagliati, che dobbiamo rimettere in carreggiata.

Ma le soddisfazioni di oggi non sono finite. Sfogliando il Carlino con la cronaca locale ho notato due articoletti che riportavano parole di rappresentanti dei due partiti che ho votato alle ultime elezioni: il Pd e Leu. Caspita, mi sono detto, abbiamo una voce flebile, ma esistiamo ancora.

Riporto la foto degli articoli. Nel primo, si informa che Barattoni, il segretario provinciale del Pd, ha preso posizione sui temi del Governo con una lettera. Dice cose sacrosante, è una persona rappresentativa. Vedremo come il 3 maggio andrà a finire alla direzione nazionale del Pd.

Nel secondo articolo una amica del Senio (nel senso di aderente all’Associazione che da anni si batte per la valorizzazione del fiume), in rappresentanza di un partito pone il sacrosanto tema della sicurezza a Tebano. Siccome a Tebano ho tanti amici e a Tebano ho dedicato tempo delle mie attività da sindacalista – la lotta per fare chiudere la discarica – e ora da pensionato – cercando di mostrare quanto sia bello quel luogo sul Senio – su questo tema, desidero dire la mia.

1 – A Tebano bisogna dare vita. Di notte non vi abita nessuno. Allora le case – e anche la canonica – tornino a popolarsi. E’ stato un errore – speriamo lo si possa recuperare – non avere consentita la possibilità della nascita di un Info Point del Senio, una scelta che avrebbe dato vita.

2 – Oltre ad adeguata illuminazione, serve un moderno sistema di video-sorveglianza. Se adeguato come tecnologia, è un sicuro deterrente. Lo si potrebbe collegare via etere con la centrale di Castel Bolognese.

Ho ascoltato i tre segretari di Cgil-Cisl-Uil. Mi sono piaciuti. Il tema della sicurezza sul lavoro è essenziale. Però non basta. I sindacati devono tornare ad avere un peso forte nel paese. Perchè ciò avvenga debbono essere maggiormente rappresentativi. Rappresentare meglio chi lavora, con le flessibilità che servono, e tornare alla lotta. Tornare ad esercitare un peso nella società diffusa, nei luoghi di informazione, nei social. Mi chiedo, come mai nei moderni mezzi di informazione, dove si parla di tutto e di più, dove si decidono gli esiti elettorali degli stati, non compaiono i temi del lavoro e della condizione dei lavoratori?

Forse qualcosa stiamo sbagliando. Buon Primo maggio a tutti.