“Open Grave” di Gonzalo López-Gallego

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Inizia un nuovo anno cinematografico e come succede sempre in estate, escono molti film horror.
Per questo motivo ho scelto di partire con “Open Grave”.
Il film comincia con un uomo che si risveglia dentro una fossa comune e soffre di una amnesia totale, non ricorda niente del proprio passato.
Viene aiutato da una donna asiatica muta ad uscire dalla fossa, poi raggiunge una casa con altre persone che soffrono lo stesso tipo di amnesia.
Subito si rendono conto di essere isolati e che i dintorni sono disseminati di cadaveri.
Come è facile immaginare man mano che il film avanza i vari personaggi cominciano a ricostruire con fatica la loro vita passata, fino all’inaspettato epilogo.

Questo film mi ricorda l’inizio di Resident Evil e un altro film che non dirò per non togliervi il gusto di scoprire la storia. Il film in sè è discreto e interessante. Se avesse avuto un montaggio un po’ più incisivo e magari una sceneggiatura leggermente più accattivante avrebbe potuto essere quasi ottimo. Avrebbe potuto eguagliare l’exploit di film a basso costo tipo “District 9”.

Più che un horror lo definirei un thriller sanguinolento. Non ci sono vere e proprie scene di paura. Per quelle mi sa che dovrò aspettare di vedere “L’Evocazione – The Conjuring” il prossimo mercoledì.