Politica

E’ ora di voltare pagina, è ora di mettere al centro l’Italia

La situazione dell’Italia diventa ogni giorno sempre più insostenibile. Siamo disorientati per i problemi che ci sovrastano, ma soprattutto per l’ormai cronica incapacità di farvi fronte. Da mesi il Governo non affronta i problemi di tutti; è paralizzato dalle divisioni al suo interno, ma soprattutto dal fatto che è unicamente impegnato a discutere dei problemi personali del suo Presidente. Il quale, nell’estremo tentativo di sfuggire alla logica della “legge uguale per tutti” e devastato da una insormontabile “questione morale”, attizzando la guerra fra i poteri, sta minando le istituzioni dello Stato democratico. E’ ora di dire basta!

Non credo sia in discussione il fatto che il centro-destra governi il paese: ha vinto le elezioni e sarebbe logico, concludesse la legislatura. Ciò che è in discussione è la persona che presiede il Governo. Una persona che, in virtù dei suoi atteggiamenti politici e morali, è sempre più chiaramente inadatta. Come in tanti prima di lui hanno fatto, di fronte a sconfitte politiche e a questioni morali, è bene che si dimetta, che faccia un passo indietro. A seguito di ciò il centro-destra potrà proporre una nuova figura a presiedere il Governo, oppure, se non ne sarà capace, dovrà rimettersi alle decisioni del Presidente della Repubblica.

E’ ora di voltare pagina, di mettere al centro l’Italia. Chi ha questa convinzione è ora che la manifesti, ovunque. Allora perché non promuovere anche a Castel Bolognese una manifestazione che potrebbe consistere nel ritrovarci in Piazza per alcune ore un prossimo sabato pomeriggio e significare in questo civile e semplice modo il proprio disagio e la propria volontà di cambiare? Una manifestazione senza bandiere, senza cartelli con una semplice raccolta di firme in calce a questo semplice slogan “E’ ora di voltare pagina, è ora di mettere al centro l’Italia”. Una manifestazione alla quale possano partecipare anche elettori del centro-destra, ormai stanchi di questa situazione. Che ne dite? C’è qualche volonteroso disposto a collaborare per promuovere questa iniziativa, alla quale chiedere il sostegno e l’adesione dei singoli cittadini e di tutte le loro forme associative, nei modi che autonomamente vorranno decidere?

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