Parco del Monte San Bartolo

Durante il ponte dell’Epifania, di ritorno da Urbino, abbiamo dato un’occhiata al Parco Monte San Bartolo, la zona costiera che va da Pesaro a Gabicce. L’ambiente è interessante e ci siamo proposti di tornare per una visita più accurata in primavera. La costa è frastagliata e caratterizzata dalla montagna a strapiombo sul mare. La spiaggia è costituita da una breve striscia di sassi sedimentati dalla montagna e levigati dall’acqua. Vista dall’alto, la costa appare molto bella. Dall’altro lato delle colline il paesaggio è rurale. La strada scorre lungo la costa e valica tutti i colli, compreso il monte San Bartolo (200 m.). Percorrendola si incontrano diverse piccole località. Piccoli borghi antichi caratteristici e ben conservati.

Per mezzo di uno stradello che le unisce, abbiamo visitato Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara. Casteldimezzo è un minuscolo borgo murato, a picco sul mare. Si possono ammirare un’antica chiesa con alcune pregevoli opere d’arte. Fiorenzuola di Focara è uno dei tanti piccoli borghi che testimoniano l’antichità e la storia della nostra Italia. Il suo castello, di cui si possono vedere i ruderi, faceva parte del sistema di difesa che comprendeva anche il castello di Gradara, di un passo strategico dove i signori Malatesta se le davano di santa ragione. Si può ammirare una chiesa del XII secolo, molto bella. Il borgo è ben conservato e tenuto vivo, oltre che da un pizzico di turismo, da alcune benemerite associazioni di volontariato del posto. Passeggiando per le stradine si coglie la sensazione di un tempo diverso dal nostro. Essendo per l’Epifania, era allestita la via dei Presepi. Mai visto tanti, in tutte le case e con le forme più fantasiose. Davvero bello.

Arrivederci con più tempo a disposizione, la bicicletta e le scarpe da trekking.