Pericolo ciclisti

guida7[1]Multati a Castel Bolognese un gruppo di ragazzi che si allenavano in bici. Sono passati col rosso. Il fatto che la notizia abbia avuto un rilievo importante nella stampa locale, credo significhi che la campagna del Prefetto contro i ciclisti indisciplinati sta avendo successo.

Ma c’è ancora tanto da fare. Ad esempio: le bici che sfrecciano sotto i portici della via Emilia. Possono urtare le persone intente ad ammirare le vetrine e far loro male. Non va bene, meglio che stiano sulla via Emilia: potrebbero urtare un camion, che non avrebbe certo danni. E poi quei grupponi di ciclisti, su verso Tebano, con quelle buffe magliette di tutti i colori. Rallentano pericolosamente il traffico, è difficile sorpassarli. No, proprio non va.

E come la mettiamo con i fanali? e i catrarinfrangenti? Bisognerebbe controllare i freni e le gomme. E quanti campanelli mancano? Girano contro mano e qualche automobilista potrebbe farsi male. Non usano le piste ciclabili, sono parcheggiate ovunque e per fortuna che a volte qualcuno le sposta.

Un vero e proprio disastro. Una vera emergenza pubblica, queste bici.