Tristezza

Ogni giorno, più difficile. Vorremmo vedere la fine, ma anche stringendo gli occhi, non appare. Ieri mi sono perso con le medicine. In un’ora ho avuto le ricette nel Pc, grazie alla precisa organizzazione della Medicina di gruppo: ho inviato una mail a medicinadigruppocb@gmail.com con l’elenco delle medicine e dopo mezz’ora avevo le ricette a casa nel mio Fascicolo Sanitario informatico.

Avendo notizia scritta che le nostre tre farmacie portavano a domicilio i medicinali, essendo per diversi motivi nella casella di coloro ai quali il Sistema ha deciso di offrire per ragioni mediche questo servizio, ho subito telefonato alla Farmacia Comunale. La quale mi ha gentilmente risposto che da ieri pomeriggio hanno l’ordine di interrompere quel servizio. E di rivolgermi al numero Verde della Cri. Ho capito che la cosa non funzionava e tanti pensieri mi hanno assalito.

Molti dicono che usciremo da questa vicenda più forti, uniti e solidali rispetto a quando ci siamo entrati. Io invece comincio a pensare che ne usciremo rifluendo nell’individualismo, chiudendoci in  spazi sempre più angusti. E forse peggio.