Sud in camper – 1 ALTAMURA

Vacanza al sud, due equipaggi, da fine aprile a metà maggio. Partiti da Castel Bolognese, una bella cittadina lungo la via Emilia, fra Imola e Faenza (munita di area camper). Come sempre, in questa rubrica, metto notizie certe e per quanto possibile precise, in modo che siano utili ai camperisti.

Dopo la prima notte passata a Fano (Sassonia), il giorno dopo, verso sera, arriviamo ad Altamura, la prima città che desideriamo visitare. Parcheggiamo all’area camper Frantoio Oleario Perniola, Via Santeramo in Colle – 70022 Altamura, per chi vuole puntare il navigatore. Scarico, carico, luce, silenzio notturno, prodotti locali, accogliente. Costa 10 euro, senza luce, dista 500 metri dal centro.

In questi giorni, dal 25 al 28 aprile, Altamura celebra le feste federiciane. La città storica e gli abitanti calano nel Medioevo per celebrare Federico II di Svevia, il re fondatore di Altamura, che da queste parti s’è fatto volere bene. Ho ammirato diverse feste medievali ma nessuna vissuta con l’intensità vista ad Altamura. Tutti coinvolti: dall’Asilo nido alla Casa di riposo. Con tantissimi giovani calati nella parte. E migliaia di persone in piazza.

Altamura nelle Murge, oltre ad essere una città ricca di storia è interessante sotto l’aspetto geomorfologico. Inoltre, la sua base carsica nasconde un sistema di grotte e doline che nasconde siti archeologici di grande valore. A Palazzo Baldassarre (3 euro, da visitare) Donatella, guida bella e brava, ci mostra in tridimensione le foto della grotta Lamalunga dove, fra i tanti reperti, hanno scoperto lo scheletro di un uomo di Neanderthal. Lo chiamano Cicillo delle Murge, ma fa una certa impressione la vista di queste ossa, con cranio in bella evidenza, che, in ragione del particolare microclima, prima si sono mummificati, poi hanno formato un tutt’uno con l’ambiente, calcificandosi per l’effetto dell’acqua.

Palazzo Baldassarre ha anche una torre che un privato cittadino, una simpatica persona, per 1,5 euro ce l’ha mostrata così come lui l’ha ristrutturata. Il fatto è che, con una mimica tutta napoletana, ci ha spiegato quanto loro, meridionali d’Italia, siano oppressi dal Nord e quanto fu per loro nefasta l’operazione dell’Unità d’Italia di cui Garibaldi fu un comprimario di facciata. Da buoni ospiti, abbiamo sorriso.

Il monumento più importante è la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Davvero imponente e ricca di opere e di particolari che potete vedere meglio nella foto.
Di grande interesse anche i Claustri, caseggiati derivati dall’aggregarsi spontaneo di gruppi familiari o etnici con al centro una piazzetta, un pozzo e un albero.

Altamura è poi famosa per il pane Dop. Un pane particolare, molto pubblicizzato, fatto con semola di grano locale. E c’è da crederci, visto i tanti coltivi di grano, l’industria molitoria e la cultura della pasta che caratterizza quei luoghi. Cercandolo, potete visitare il Vecchio forno, un antico forno, caratteristico, a legna da vedere, casomai assaggiando i tanti tipi di pizza che sfornano continuamente nel corso della giornata.

Infine, da vedere, le mura megalitiche che coronano la città e attrezzate con un bel percorso ciclopedonale.