Tanto per cambiare, nevica

Dobbiaco (Bz)
Dobbiaco (Bz)

Anche i dobbiachesi dicono che “adesso sarebbe anche basta“. Non ci resta che fare buon viso e allora, alcune impressioni dall’alta Val Pusteria come premessa per una piccola rassegna di fotografie.

Oggi in provincia di Bolzano è promosso un Referendum confermativo di una legge della sola SVP che prevede di ostacolare lo strumento referendario, inteso come mezzo di democrazia partecipativa diretta. In sostanza, usano il referendum per abolire i referendum. Come pubblicità vedo solo dei NO.

In futuro, tornerò a Dobbiaco perchè è ubicata in una valle aperta e assolata, con tante possibilità di svago motorio a contatto con la natura. Ma non che la città mi piaccia poi tanto. La trovo dispersa, a macchia di leopardo; la vedo a caccia spasmodica del poco o tanto che i turisti possono lasciare, offrendo quasi nulla sul piano culturale e dell’intrattenimento; non si mangia poi così bene in relazione a quanto si spende; non sono ancora riusciti ad eliminare il semaforo e il passaggio a livello a raso; mostrano poco rispetto per i camperisti.

Dobbiaco, di positivo ha il fatto di prodursi completamente l’energia che serve alla città, e da fonti rinnovabili. Di bello ha il sorriso e la gentilezza della signora che ci ospita.

San Candido, che non si avvale di un paesaggio bello come quello di Dobbiaco, come cittadina è invece più gradevole. Più compatta e con una discreta offerta culturale. E adesso le foto.