Otto marzo

Nella Giornata della donna il mio pensiero va alle donne dei paesi del nord Africa in lotta per migliorare la loro esistenza. Nel poco tempo che ho avuto modo di trascorrere in due di quei Paesi, ho potuto cogliere la loro pesante condizione, accanto alla dignità con cui dimostravano di vivere la propria esistenza.

Ho visto donne accompagnare il gregge, sarchiare ricurve il grano e i loro uomini seduti all’ombra sotto l’unico albero. Mi dissero sia la cultura di quelle popolazioni. Ho visto bambine vendere oggetti ai turisti, quando avrebbero dovuto essere a scuola. Ho visto anche ragazze fare da guida ai turisti, con professionalità e competenza. Seppi, fosse il risultato della loro determinazione di ragazze che avevano avuto la possibilità di studiare.

Oggi mi chiedo dove siano quelle donne. La speranza, anzi quasi la certezza, è che siano in prima fila per conquistare una migliore condizione di vita per i loro popoli. Mi chiedo se questa sia la ragione vera del fatto che non le vediamo scendere cos’ì numerose dai barconi che attraccano alle nostre coste.

Abbiamo il dovere di aiutarle.