Rimini e le tasse

Porto Verde

Porto Verde

Fine settimana in Riviera: Rimini, Riccione, Cattolica, Gabicce. E’ stato, quello nostro, un gesto di umana solidarietà. Avevamo ascoltato pochi giorni prima la notizia del reddito imponibile lordo degli abitanti della provincia di Rimini: appena 15 mila euro. Nemmeno la metà del reddito di un dipendente pubblico o di un operaio metalmeccanico. Il reddito provinciale più basso della Regione, appena appena in linea con quello medio della Calabria. Ci siamo detti: andiamogli incontro, poveretti.

E dire che si danno da fare. Tutti i capoluoghi di provincia chiudono al traffico per fare respirare meglio i cittadini? Rimini no. Auto da tutte le parti e aria che si taglia col coltello. Poi i prezzi ben sostenuti. Dieci euro per parcheggiare il camper. Sedici euro (10 per l’entrata e 6 per l’audioguida) per vedere la mostra.

E le vie del passeggio? Percorrendole, incontri tutte le firme. Non ne manca una. Un segno eclatante di ricchezza e di denaro che scorre nelle strade del commercio e che si combina con i denari della speculazione che deriva dalla devastazione senza limiti e senza ritegno del territorio. Ancora una volta viene da pensare alla politica e allora si fa notte.

Un’annotazione sulla mostra. E’ composta di belle opere, anche se  esposte in spazi abbastanza angusti, quali le stanze del Castello Sismondo, e non tutte bene illuminate. Si ammirano 65 quadri del Museo di Boston con un percorso che va da Rembrandt a Gauguin a Picasso e che comprende opere originali di pittori come Van Dyck, Velázquez, Van Gogh, Manet, Monet, Cézanne, Tiepolo, Matisse, e altri ancora.