Grazie

Desidero ringraziare tutti i cittadini che, al termine della mia esperienza di assessore, hanno avuto nei miei riguardi parole di stima, di affetto e di riconoscenza. In un momento di particolare amarezza, questo mi ha fatto molto piacere e mi ha aiutato a guardare avanti. E’ stata, quella di assessore, un’esperienza che mi ha arricchito, nel senso che mi ha fatto conoscere problemi che non conoscevo e me ne ha fatti vedere altri sotto una luce diversa, ma non è stata una esperienza che io possa considerare positiva e bella. Nel senso che non sono riuscito a realizzare il giusto rapporto fra energie spese e risultati ottenuti e fra questi e le aspettative di tanti cittadini. Mi riferisco naturalmente al senso del mio lavoro nel contesto in cui mi sono trovato, ben sapendo che un assessore non fa mai ciò che vuole e che tutte le decisioni sono, giustamente, il portato di scelte collegiali della giunta e del Consiglio Comunale.

Qualcuno mi ha chiesto cosa farò ora. Mah! Ancora per cinque anni vorrei lavorare. Per me il lavoro è sempre stato un piacere. Di sicuro continuerò  ad impegnarmi nel volontariato sociale e continuerò a seguire la politica, anche a livello locale. Continuerò ad impegnarmi perchè Castel Bolognese, la mia città, sia sempre più accogliente, solidale e bella. E forse scriverò un libro, non per il pubblico, non mi sono montato la testa, ma per i nipoti che ho e che spero verranno. Vorrei che loro capissero attraverso il racconto della mia esperienza sindacale e politica, come è evoluta la società locale negli anni a cavallo del secolo.