PD per Marino

Il senatore Ignazio Marino

Rispetto Bersani e Franceschini. Ma in questo strano congresso del PD scelgo Marino. Voglio dargli forza nella speranza che alcuni degli obbiettivi che propone possano entrare nella piattaforma del partito che vogliamo.

Scelgo Marino per aiutare i nostri figli, per aiutare i giovani a conquistare uno spazio in questa società che li dileggia e li sfrutta senza riguardi. Le sue proposte, da questo punto di vista mi paiono le più efficaci. Valorizzare il merito vuol dire creare le premesse per togliere le incrostazioni, i privilegi di casta e le rendite di potere che ben conosciamo e che in molti casi non hanno colore. Significa quindi aprire nuove porte ai giovani e creare per loro quelle opportunità che una società avveduta deve mettergli a disposizione.

Scelgo Marino perché vuole un partito non incline alle pressioni delle lobby e dei lobbisti, ma un partito degli iscritti, che ascolta gli elettori e i cittadini, ancorato al mondo del lavoro, delle professioni e della produzione. Un partito non dei compromessi fra le correnti, ma che discuta con la sua base e che decida sulla base del principio di maggioranza.

Scelgo Marino perché sostiene il diritto delle persone di decidere del proprio destino in ogni fase della vita.