Potature

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Bella potatura. Perfettamente equilibrata. Un caso di scuola. Si tratta di un albero pubblico, un leccio, posto nel cortile delle case per anziani, in via Giovanni 23°.

Il caso in se, può essere giustificato dal fatto che troppo vicino ci sono due altri alberi. Quindi, nessuna critica sopra le righe. L’esempio serve per richiamare l’attenzione sulle potature in generale riservate agli alberi ornamentali. Basta leggere anche poche cose per giungere alla conclusione che gli alberi delle nostre città andrebbero trattati con maggiore cura.

Occorre una cultura del verde e professionalità che non si manifestano abbastanza. Potare gli alberi di città non è come potare gli alberi da “frutto” oppure da “foglia”, come una volta i gelsi, gli olmi, o quelli che avevano lo scopo di sostenere “le piantate” di vite, come gli aceri campestri. E’ un’altra cosa.

Certo, so bene che certi “interventi”, spesso, derivano dal fatto che si sono piantati alberi sbagliati, in luoghi sbagliati. Ma questo non giustifica tutti gli errori che si vedono in giro. Esiste, sul tema, un problema complessivo di non adeguata cultura.

Questa è la ragione per la quale mi sono permesso di chiedere all’Amministrazione comunale, a nome di una associazione che mi onoro di presiedere – la Pietro Costa – il patrocinio per una settimana di iniziative dedicate alla cultura del verde. Che si concluda con la messa a dimora di molte centinaia di piccole piante, adatte, nel nostro territorio comunale.