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Posts Tagged ‘Ignazio Marino’

Indignarsi, pretendere

13 settembre 2010 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Attivisti del Pd davanti alla scuola

Castel Bolognese - Attivisti del Pd davanti alla scuola

Oggi riaprono le scuole. Meno ore di studio, meno laboratori, meno sostegno per l’handicap e per i bambini stranieri, meno centoventimila lavoratori. Continua l’azione della Gelmini e del Governo per smantellare la scuola pubblica in Italia, con lo scopo di renderla sussidiaria a quella privata.

Ieri a Faenza, il senatore Ignazio Marino ci ricordava come l’Italia spenda per la scuola lo 0,9 per cento del Pil, contro il 4 della Svezia, il 3,5 della Finlandia, il 2,5 della Germania, il 2,1 della Francia. Siamo fra la Slovacchia e la Croazia. Questo accade in Italia, mentre tutte le nazioni sviluppate e molte delle emergenti, a partire da Cina, India, Brasile, potenziano la scuola e la ricerca come scelta fondamentale per rilanciare l’economia e uscire dalla crisi. Per competere col mondo globalizzato abbiamo bisogno di istruzione, ricerca, innovazione e sviluppo. Per questo ci occorre una scuola migliore, con maggiori risorse, spese bene. Senza dimenticarci che la scuola serve a costruire i cittadini di domani e il percorso della loro vita.

Parlando di scuola oggi, i temi che spiccano sono due: le risorse finanziarie e i lavoratori precari. Volendo non fare demagogia, bisogna riconoscere che si tratta di due problemi molto seri la cui soluzione implica l’adozione di scelte precise e responsabili. Ieri Ignazio Marino ha fatto due proposte precise. Posto che non si può ulteriormente elevare il debito del Paese, Marino propone di eliminare le provincie, enti ormai anacronistici, se non inutili, destinando le risorse, in questo modo gradualmente liberate, alla scuola. Prosegui la lettura…

Ignazio Marino a Faenza

3 settembre 2010 domenico Nessun commento

Ignazio Marino

Ignazio Marino

Lunedì 13 settembre, Ignazio Marino sarà a Faenza. Concluderà un’iniziativa del Partito Democratico sui temi della Scuola, dell’Università e della Ricerca. L’appuntamento è fissato per le ore 16,30 presso la sede del Cnr, in via Granarolo, 64. All’iniziativa poteranno il loro contributo Massimo Isola, assessore del comune di Faenza e Serena Fagnocchi, ricercatrice, responsabile dell’area Scuola, Università e Ricerca del Pd provinciale.

L’attesa è grande. Per almeno due ragioni. I temi al centro del convegno sono di assoluta e urgente attualità per l’Italia. Infatti, un paese che voglia uscire dall’attuale crisi, oltre che essere governato, ma questo è un altro problema, deve sapere guardare in avanti. La scuola e la ricerca, sono i capo saldi di ogni ipotesi di sviluppo competitivo. E’ avvertito fortemente il dovere di preparare l’alternativa alla scuola della Gelmini che tanti problemi sta creando. A condizione che si lavori non per la conservazione, ossia guardando indietro, ma ponendoci in consonanza con le sfide del futuro e quindi ad un progetto veramente innovativo.

La seconda ragione di grande attesa è data dalla presenza di Ignazio Marino, un dirigente del Partito Democratico della nuova generazione. Di quelli che non sono ex di niente. Una persona illuminata, che proviene dalla società civile, ma certamente non digiuna di politica. Ignazio Marino si candidò alle primarie per l’elezione del segretario del Partito Democratico, ottenendo un risultato giudicato sorprendente. Riscosse, inaspettatamente, molti consensi anche nella realtà locale del faentino. Averlo a Faenza è sicuramente un elemento di forte curiosità ed interesse. L’iniziativa è pubblica e spero che tante persone possano parteciparvi.

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Stampa, PD e Marino

25 maggio 2010 domenico Nessun commento

Il senatore Ignazio Marino

Il senatore Ignazio Marino

Ho cercato di seguire tramite alcuni giornali la Conferenza nazionale del PD di venerdì e sabato scorso e ne ho tratto una triste impressione. Non da ciò che è stato detto in conferenza (tutto sommato sono emersi aspetti positivi sulla messa a punto degli obbiettivi politici), ma per come questo avvenimento è stato trattato dai quotidiani che maggiormente leggo. Sabato, prima giornata dei lavori, la Stampa ha trattato l’argomento con un “retroscena” in fondo alla decima pagina, sotto Casini e l’Udc. Domenica la Repubblica ha dato conto del dibattito e delle conclusioni con uno sconclusionato “pastoncino” in tredicesima pagina, anche qui dopo Casini e l’Udc, dando prevalente rilievo al “caso” di una battuta di Bersani sulla Gelmini. In sostanza l’informazione sulla discussione avvenuta, fornita da questi due giornali “amici”, si è esaurita in una serie di battute ” non sense”. Davvero triste. Occorrerà riflettere su quella che a me pare una distorsione crescente nel panorama del giornalismo italico, ossia dalla tendenza a metterre in secondo piano l’informazione per fare prevalere l’aspetto dell’intervento di merito nella contesa politica, quasi, quasi, accreditandosi come ” nuovi partiti” in campo. Prosegui la lettura…

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Lavoratori

1 settembre 2009 domenico Nessun commento

Marino incontra i lavoratori della CNH (foto Sportelli)

Marino incontra i lavoratori della CNH (foto Sportelli)

Ebbene, mentre Berlusconi, il nostro caro papi, scherza col dittatore Gheddafi e gioca con le Frecce tricolori, mentre la Guardia di Fiananza gli offre in omaggio una bella imbarcazione di uomini, donne e bambini, da rinchiudere nelle carceri di accoglienza della Libia, in onore al suo trattato col dittatore, mentre accade tutto ciò, in Italia avviene una nuova, orrenda, tragedia familiare causata dalla perdita del lavoro del capo famiglia. A Reggio Emilia un uomo disoccupato e senza sussidi, impazzisce, uccide moglie e figli e tenta di suicidarsi. (L’uomo era seguito dai Servizi Sociali, ma questo se fa nulla è una aggravante che pone interrogativi anche sul funzionamento dei servizi stessi in quanto, forse, o non hanno capito il caso, oppure, avendolo capito, non hanno creato le condizioni perchè questa persona avesse un lavoro).

Ieri sono andato davanti ai cancelli della CNH a Imola. C’era un incontro di due on.li del PD, Marino e Gozi, con i cassintegrati di quell’azienda che la Fiat ha deciso di chiudere (spostando a Lecce il prodotto che ancora ha mercato e dove può ricevere finanziamenti europei a fondo perduto), licenziando a Imola oltre 400 persone. Ho ascoltato e soprattutto osservato le persone, quelle che hanno perso il lavoro. Ho visto volti preoccupati, forse prossimi alla disperazione. Uno di loro è in sciopero della fame da nove giorni per sostenere, udite, udite, la richiesta di avere un incontro con la proporiatà. Nemmeno un incontro la Fiat concede, quello che si diceva non negarsi a nessuno, alla faccia della promessa di non chiudere stabilimenti in Italia. Prosegui la lettura…

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PD per Marino

21 agosto 2009 domenico Nessun commento

Rispetto Bersani e Franceschini. Ma in questo strano congresso del PD scelgo Marino. Voglio dargli forza nella speranza che alcuni degli obbiettivi che propone possano entrare nella piattaforma del partito che vogliamo. Scelgo Marino per aiutare i nostri figli, per aiutare i giovani a conquistare uno spazio in questa società che li dileggia e li sfrutta senza riguardi. Le sue proposte, da questo punto di vista mi paiono le più efficaci. Valorizzare il merito vuol dire creare le premesse per togliere le incrostazioni, i privilegi di casta e le rendite di potere che ben conosciamo e che in molti casi non hanno colore. Significa quindi aprire nuove porte ai giovani e creare per loro quelle opportunità che una società avveduta deve mettergli a disposizione. Scelgo Marino perché vuole un partito non incline alle pressioni delle lobby e dei lobbisti, ma un partito degli iscritti, che ascolta gli elettori e i cittadini, ancorato al mondo del lavoro, delle professioni e della produzione. Un partito non dei compromessi fra le correnti, ma che discuta con la sua base e che decida sulla base del principio di maggioranza. Scelgo Marino perché sostiene il diritto delle persone di decidere del proprio destino in ogni fase della vita.

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Non sarà il nostro Obama, ma piace

14 luglio 2009 domenico Nessun commento

pd-torinoIeri sera ho ascoltato il senatore Marino, il terzo aspirante candidato alla segreteria del Pd. Si sta impegnando per trovare le firme per potere partecipare alle primarie (il 5% del numero degli iscritti al 21 luglio prossimo). La sua candidatura è una novità. E’ una persona fuori dagli schemi che conosciamo. La sua formazione non deriva dall’esperienza maturata nell’apparato di partito, è uno scienziato, un docente e un chirurgo ancora al lavoro. Una persona che si è messa in competizione per la segreteria del PD contro il parere di molti, da D’Alema – il suo scopritore – a Veltroni, pensando di poter dare un contributo. Si affianca a Bersani e Franceschini con la speranza, se non di vincere, di condizionare la ricerca e i contenuti del nuovo profilo che sta cercando il partito. Prosegui la lettura…

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