Voto Serena

Voto Serena perché: nasce con il Pd, quindi non è ex di niente; è una candidatura sorta dal basso; vuole mettere un freno al consumo del territorio e alla cementificazione; privilegia la ferrovia al trasporto su gomma; penso che farà uscire Castel Bolognese dal cono d’ombra in cui è stato lasciato per anni; parla di apertura, dialogo e condivisione; mette la qualità alla base di un nuovo sviluppo economico; vuole la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata e la filiera nella gestione degli stessi; parla di sostenibilità ambientale, di green economy, di maggiore sobrietà negli stili di vita; sostiene la cultura, l’arte e la bellezza; dice di volere investire maggiormente nella ricerca e nelle persone; punta ad una valorizzazione dei centri storici e a città più belle; si è impegnata ad assumere la trasparenza come stabile compagna di viaggio; vuole pubbliche amministrazioni in case di vetro; parla di dovere di essere controllati e di rendicontazione; è giovane e donna; ha l’esperienza che conta. E’ laureata col massimo dei voti in Fisica, con un Dottorato presso l’Università di Bologna, è stata ricercatrice presso prestigiosi istituti di ricerca italiani e stranieri, fra cui l’Enrico Fermi di Roma e la Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati di Trieste, ed ha ora un incarico alla “School of Physics and Astronomy” di Nottingham, in Gran Bretagna, ha collaborato con l’Universita’ di Harvard, il Max Planck Institute di Monaco, il Weizmann Institute di Tel-Aviv.

Voto Serena perché a Natale siamo tutti più bravi.