Vasco, ti voglio bene

Cotignola - Opera esposta all'Arena delle balle
Cotignola – Opera esposta all’Arena delle balle

Vasco Errani è una brava persona, dimostrerà la sua innocenza. Ha fatto bene a dimettersi come gesto di responsabilità politica e per tutelare le istituzioni, un esempio che deve valere per tutti.

Di seguito una lettera di Ivan Minguzzi.

Amiche e amici carissimi, avevo, da qualche tempo preso una vacanza da questo network, mi ero un poco stancato di assistere ed essere a mia volta partecipe a quell’intrigo di esternazioni quotidiane del nostro ego, dei nostri stati d’animo, delle nostre paure, delle nostre certezze, delle nostre frustrazioni, delle nostre cattiverie, a volte dei nostri sentimenti migliori, e purtroppo sovente facendo vera e propria opera virtuale di sciacallaggio impunito verso il nostro prossimo.

Mi ripresento per esprimere un sentimento, un sentimento di totale solidarietà verso una persona, una persona che conosco da più di quarant’anni, perdonatemi l’età. Vasco Errani.

Prima ancora di incontrarlo nella lunga militanza politica, incontrai Vasco, poco più che bambino (lui) e poco più che ragazzo (io), al mio primo matrimonio in compagnia del padre, amico di famiglia. Non devo dilungarmi sulle mie convinzioni sulla figura di Vasco, so che tutti coloro che in buona fede lo conoscono sono d’accordo con me, non posso e non voglio entrare nell’interpretazioni di Collegi Giudicanti, che hanno espresso giudizi così clamorosamente contrapposti, ma Vasco è una persona per bene che ha subito un’ingiustizia! Una pesante ingiustizia! Pur essendo più anziano di lui, mi è capitato spesso, chiamato a funzioni di responsabilità pubblica, di cercare di dare un volto al binomio onestà e rigore, la prima immagine che mi si è sempre presentata è stata quella figura esile e sofferta incorporata da Vasco Errani.

Un grande abbraccio Vasco e persegui fino in fondo il tuo diritto alla giustizia!