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Posts Tagged ‘biodigestore’

Ecco la centrale a biomasse a Castel Bolognese

25 aprile 2012 domenico 2 commenti

E’ caduto il velo. Oggi il Resto del Carlino ci informa del progetto per la costruzione di una centrale a biomasse a Castel Bolognese. Esattamente si parla di un biodigestore. Per approfondire la conoscenza del biodigestore, cliccate.

A più riprese in questo sito ho parlato della questione delle centrali a biomasse, se non altro per un dovere di informazione. Per valutare l’impatto la prima cosa da fare è avanzare domande, perchè dalle informazioni di oggi non si capisce granchè.

Le due domande preliminari sono: quale potenza energetica sarà prodotta dalla centrale (megawatt), cosa digerirà e in quale quantità, ossia da quale/i prodotti sarà alimentata (la parte umida dei rifiuti urbani, deiezioni animali, prodotti agricoli come il mais, ecc.). Dopo avere avuto risposta a queste due domande, si dovrà/potrà porne altre. Poi sarà possibile discutere nel merito, sapendo che le comunità locali e i loro organi di governo potranno, eccome, dire la loro. Prosegui la lettura…

Biodigestori/3

26 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Per allocare un biodigestore da 1 Megawatt (999 Kw), occorrono fino a 30.000 metri quadrati di terreno (3 ettari). Deve poi essere nutrito con circa 25.000 tonnellate di materia prima (mais, sorgo, fieno, ecc.) all’anno. Per trasportare questo materiale si può ipotizzare il passaggio di 5/6.000 fra camion e trattori all’anno, con evidenti picchi stagionali. Nell’attesa delle “digestione”, che sarà graduale nel tempo, questo materiale andrà allocato.

Quali sono quindi i problemi all’ambiente che si possono prevedere anche solo sulla base di queste scarne informazioni? Alcuni si possono evidenziare con quasi certezza, starà poi agli organi preposti smentire o confermare i dubbi.

Le materie prima allocate, in attesa della “digestione”, potranno fermentare e dare corso a cattivi odori, oltre che a polveri. Il gas che origina la “digestione”, per produrre energia, deve essere bruciato. Sicuramente quindi avverrà una uscita di polveri dai camini. Qualora il digestore sorga in campagna, la rete viaria approntata quando transitavano i carri trainati dai buoi, non sopporterà il traffico dei mezzi pesanti con le conseguenze che si possono bene immaginare.

In questi giorni ho recuperato il testo della risposta resa dall’assessora provinciale all’ambiente ad una interrogazione circa la vicenda dei biodigestori in provincia di Ravenna. E’ molto significativa per la realtà che rappresenta e per gli interrogativi che di conseguenza si pongono. Domani ne parlo.

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Cos’è un biodigestore?

12 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Il biodigestore è un’impianto nel quale la sostanza organica (frutta, mais, sorgo, spazzatura, ecc.), in assenza di ossigeno, si trasforma in gas che può diventare combustibile per la produzione di energia elettrica.

Da alcuni anni questi impianti sono fortemente incentivati, quindi appetibili per tante aziende. Molti sostengono che, legati alla nascita dei biodigestori, esistono problemi ambientali di diversa natura.

In provincia di Ravenna ci sono diversi progetti allo studio, pare che un impianto sia in funzione, a Fusignano. Altre richieste potrebbero venire avanti. Conviene quindi a tutti capire di cosa si tratta. Per questo mi permetto di indicare il sito dell’Eco museo della Val Tiberina. Pubblica una slide che consente un buon approccio al tema. Date un’occhiata.

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