Puglia in camper

Verso sud cinque, Polignano a Mare

Giungiamo a Polignano a Mare, città natale di Domenico Modugno, verso mezzogiorno. Nel centro del paese non esiste area camper. Notiamo uno spazio adibito a parcheggio, ma con una catena tirata. Con un poco di intraprendenza, decidiamo di abbassare la catena, sistemarci nell’area e attendere che eventualmente qualcuno si faccia vivo.

Conoscevo Polignano a Mare, ora lo visitiamo nella sua veste natalizia.

Vanta un bel borgo antico eretto sopra uno sperone di roccia, sul mare. Nonostante ci accompagni un fortissimo vento, restiamo sorpresi e stupiti dalla bellezza delle luminarie natalizie. Un investimento che sicuramente ha pagato in termini di turismo, così come poi vedremo nelle tappe successive. Le parole di Volare, collocate lungo una strada, ci portano verso le ringhiere sul mare, dalle quali è di grande effetto la vista delle scogliere percosse dal moto ondoso.

Polignano a Mare – Dedica a Domenico Modugno

A Polignano abbiamo la conferma dell’ottima qualità dei prodotti pugliesi.

Nero di Troia, Primitivo di Manduria, caciocavallo, taralli, prosciutto del Pollino, mozzarelle, buon pane e ottimi panzerotti sono fra i cibi locali che più abbiamo apprezzato. La cosa certa è che i pugliesi lavorano sul turismo con buona capacità e intraprendenza, integrando il mare, con il territorio e le produzioni agricole di qualità.

Ma il vero spettacolo sono le luminarie collocate in tutta la città. Figure, ambientazioni, giochi di luce e colori che ci lasciano stupiti. Colpisce la gioia espressa dalle persone nel ritrovarsi in quell’ambiente. Davvero azzeccata la scelta di giocare quella carta.

Luminarie.

Al rientro nel camper ci accoglie il proprietario dell’area dove abbiamo parcheggiato. Ci dice che abbiamo fatto bene ad entrare, che possiamo restare quanto a noi piace. Per 5 euro al giorno. Anche in questa persona abbiamo colto i tratti della gentilezza e dell’ospitalità che ci accompagnano fin dall’inizio di questo viaggio. Tutti coloro con i quali veniamo a contatto ci ascoltano e, se abbiamo bisogno, ci aiutano. Con il sorriso sulle labbra e con l’arguzia caratteristica anche dei pugliesi. Dopo una notte tranquilla, partiamo verso Torre Canne.

Ora alcune foto.

 

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