Non dimentichiamo il fascismo, un monumento alle staffette partigiane

L’Anpi di Castel Bolognese, dopo diverse iniziative volte ad approfondire il tema della lotta antifascista a Castel Bolognese, ha deciso di dedicare alla figura delle “staffette partigiane” un monumento. Ha affidato al professor Alberto Mingotti – nostro concittadino e valente scultore e ceramista – il compito di realizzare l’opera.

Alberto non chiede onorari per se, l’Anpi dovrà accollarsi solo i costi materiali e organizzativi che, purtuttavia, sono rilevanti. Per recuperare le risorse che servono, l’Anpi si affida alla solidarietà dei cittadini antifascisti. L’ultima iniziativa proposta è quella illustrata nella foto. Si tratta di una cena, fissata per la sera del 4 ottobre, nei locali del Circolo Arci, che collabora all’iniziativa.

Penso che questa proposta vada colta. Viviamo un tempo in cui cresce la preoccupazione circa la possibilità che idee che richiamano il fascismo possano farsi strada in Italia e in Europa. Ricordo con preoccupazione quando, dopo le recenti elezioni politiche, esponenti di un gruppo nazionale che si richiama ad ideali fascisti, hanno avuto modo di dire che “adesso l’Italia non è più antifascista”.

Io non credo che l’Italia, oggi, sia fascista. E che nemmeno domani lo sarà. Penso però che dobbiamo tenere la guardia alta, a partire dal non perdere il ricordo di quel periodo nefasto. Non dobbiamo dimenticare di studiare quel periodo e di tramandarne la conoscenza. L’iniziativa della scultura che ricorda le “staffette partigiane” ha quel significato.

Sosteniamola con convinzione tutti. Ci vediamo la sera del 4 ottobre prossimo, all’Arci di Castel Bolognese.