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Posts Tagged ‘Zanzara tigre’

Arriva la zanzara tigre

18 maggio 2011 domenico Nessun commento

Diverse volte ho parlato del disagio provocato alle persone dalla zanzara tigre. Molti hanno letto. Quest’anno l’arrivo anticipato del caldo richiedeva di anticipare la lotta preventiva all’odisoso animaletto. Chiederei di conoscere cosa ha fatto fino ad oggi e cosa farà nel corso dell’anno il comune di Castel Bolognese per combattere questo problema sanitario e ambientale.

Riecco la zanzara

30 marzo 2011 domenico Nessun commento

Ho notato che diverse amministrazioni comunali della provincia, da tempo stanno già divulgando ai loro cittadini notizie e informazioni circa il trattamento contro la zanzara tigre. Mi auguro che molto presto anche a Castel Bolognese si avvii questo lavoro di sensibilizzazione, con l’obiettivo che tutte le case e tutte le tattività economiche siano in possesso del liquido atilarvale e delle relative istruzioni per l’uso.

Lo scorso anno la presenza del fastidioso e pericoloso animaletto è stata davvero troppo ingombrante. Mi auguro ci sia la volontà e lo stimolo da parte degli Enti preposti per migliorare quella situazione. Spero che i cittadini siano sempre meno disposti a subire passivamente questo fastidio e pericolo, prima di tutto, collaborando nella lotta preventiva. Successivamente segnalando a chi di dovere la presenza abnorme degli insetti, assieme alla richiesta degli opportuni sopraluoghi e del rispetto dell’ordinanza del sindaco in vigore.

Proteste e proposte

26 agosto 2010 domenico 1 commento

images[2]Protesta. Sono appena tornato dalle ferie. Da alcuni giorni mi faccio massacrare dalle zanzare tigri. Come un mese fa, come due mesi fa, come tre mesi fa. Con 35-40 gradi, sono costretto a portare pantaloni lunghi, calzini, maglie o camicie a maniche lunghe. Due giorni fa dietro casa, ho lavorato in mezzo ad un nugolo di zanzare inferocite e voraci. Con tante mosche di contorno. Ho la casa piena di prodotti contro queste zanzare: piastrine, candele, racchette, veleni vari. Ne uccido almeno dieci al giorno, ma nulla da fare. Evidentemente, nell’ambito del mio vicinato c’è qualcuno che le coltiva con ristagni di acqua. Ho chiesto in giro. Qualcuno non viene punto (forse è questione di sangue), tanti soffrono … in silenzio.

Proposta. Tutti ormai sanno che per debellare queste zanzare occorre fare la prevenzione: tutti debbono collaborare eleminando i ristagni di acqua, curando siepi e giardini. Molti, purtroppo non lo fanno. C’è un’ordinanza del sindaco che ci obbliga a determinati comportamenti. Si potrebbe farla rispettare. Si potrebbe dire pubblicamente quanti controlli sono stati fatti fino ad ora (mi riferisco alle aree private), quante inadempienze sono state verificate, se sono state elevate multe. Parrebbe poi opportuno un minimo di strategia per affrontare nei prossimi giorni il previsto periodo di maggiore acutezza del fenomeno e anche di continuare e rilanciare il lavoro degli scorsi anni volto ad una sensibilizzazione e ad un’azione coerente e continua nel corso dell’anno.

porta-porta[1]Protesta. Fa un caldo della miseria. Molti riescono a riposare nelle prime ore del mattino. Ma ecco che arriva il camion del pattume con tutto il suo frastuono. Questa mattina erano le 3,45. Brusca frenata, ripetuto sbattimento del cassone, forte accelerata, coro dei cani del vicinato. Veramente un dolce risveglio per chi dorme con le finestre aperte.

Proposta. Si potrebbe chiedere ad Hera di rispettare il diritto al riposo dei cittadini, modificando l’orario di svuotamento e di lavaggio delle mini discariche. Si potrebbe poi affrontare il tema di una nuova modalità di raccolta dei rifiuti, puntando sul differenziato e sulla raccolta porta a porta. Come in tutti i paesi civili d’Europa e come ormai anche in parte dell’Italia (Veneto, Friuli, ecc.). Si potrebbe lavorare per uscire dalla pura e semplice conservazione dell’esistente. In una società in profondo e continuo mutamento, si rischia di restare terribilmente indietro.

Zanzara tigre

21 luglio 2010 domenico Nessun commento

Sempre peggio. Se c’è qualcosa che irriti è la compagnia di questi fastidiosi animaletti. Il problema è che come per ogni cosa, ci stiamo abituando. Quasi non ci facciamo più caso. Subiamo in silenzio. Accettiamo di non sedere più davanti a casa o nel cortiletto dietro, ma sopratutto acquistiamo di tutto per combattere questi insetti, quasi a volerli esorcizzare. Veleni, unguenti, piastrine, candele, pastiglie, braccialetti e altre amenità nel tentativo di illuderci di sconfiggere la zanzara tigre. Facciamo questo, sapendo ormai tutti che la vera lotta consiste nella prevenzione. Ossia nell’ostacolare la loro riproduzione, eliminando tutti i ristagni di acqua dentro recipienti con pareti liscie. Quando non se ne può fare a meno, occorre trattare periodicamente l’acqua con la dovuta sostanza. L’unica possibilità che abbiamo di sconfiggere la sanguisuga risiede quindi, prima di tutto, in una capillare, metodica e continua informazione, di famiglie e attività produttive, poi in un’azione sitematica di controlli, sostenuti da ordinanze che prevedano provvedimenti disciplinari per coloro che eludono le norme comportamentali. Anni fa, nella mia veste di assessore, con la preziosa collaborazione dell’Ufficio tecnico comunale, della Sireb e dei volontari della Protezione Civile ci proponemmo l’obiettivo di consegnare il liquido per i  trattamenti larvicidi a tutte le famiglie e attività castellane. Eravamo giunti a buon punto. Non conosco le ragioni in base alle quali quest’obiettivo da due anni è stato fatto cadere. Personalmente penso sia il caso di pensarci e di rilanciarlo. Assieme ad un’azione sitematica di controllo (vigili) per il rispetto dell’ordinanza che obbliga i cittadini ad adottare le norme dettate dall’autorità sanitaria.

Come va con la zanzare tigre?

9 ottobre 2009 domenico Nessun commento

Male. Dalle mie parti va molto male. Il fastidioso animaletto che, come tutti sanno, può veicolare una pericolosa malattia, è presente in gran numero. Punge a raffica ad ogni ora del giorno. Impossibile sedere nel giardino, difficile scoprire qualche lembo di pelle. Pungono anche sopra i calzini. L’animaletto limita e condiziona la vita delle persone. Ciò che mi sorprende è che nessuno si lamenti. Forse si mugugna, ma anche in questo caso, come oramai su tutto quello che ci sta capitando – mi riferisco ad avvenimenti ben più importanti che accadono nella politica -, c’è assuefazione. Non si reagisce più a nulla. Si è come cloroformizzati. E dire che sulla zanzara tigre gli scorsi anni si è fatto un gran battage pubblicitario. Ricordate? Quest’anno invece, a me è parso, che l’attenzione da parte delle isituzioni responsabili sia pesantemente calata. Basti pensare che a Castelbolognese, se non erro, i cittadini hanno avuto il 26 maggio la comunicazione, tramite il giornalino del comune,  di recarsi a ritirare il prodotto larvicida il 14 maggio. Forse oggi paghiamo le conseguenze di queste disattenzioni. E ora si aggiunge anche la preoccupazione per la zanzara del Nilo

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Meno zanzara tigre

3 settembre 2008 admin Nessun commento

Complice la buona stagione, ma anche una maggiore attenzione da parte dei cittadini, quest’anno si avverte una minore presenza della zanzara tigre. I 52 controlli effettuati nelle aree private hanno fatto registrare una riduzione dei focolai attivi stimabile nel dieci per cento rispetto lo scorso anno. Permane tuttavia molto diffusa l’insana abitudine di mantenere il sottovaso nelle fioriere e di non curarsi del trattamento delle acque nei bidoni per l’orto, pur essendo segnalato questo come fonte di grave rischio.

Non bisogna abbassare la guardia. E’ necessario che i cittadini continuino il trattamento dei pozzetti e ad evitino situazione che possano favorire il ristagno dell’acqua.