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Posts Tagged ‘Provincia’

Gli impianti a biomasse della nostra provincia

27 aprile 2012 domenico Nessun commento

(Foto di repertorio)

Nel tentativo di fornire elementi per l’approfondimento e la discussione sul tema, pubblico un lavoro di Rino Gennari.

Dopo l’emanazione delle linee guida nazionali sugli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la regione Emilia-Romagna ha approvato i provvedimenti di sua competenza (…).

Tra le considerazioni che precedono la parte deliberativa, … si rileva come «l’indubbia rilevanza che il legislatore comunitario e nazionale hanno inteso attribuire allo sviluppo delle energie rinnovabili vada coordinata con l’ulteriore principio, sempre di derivazione comunitaria, di tutela e valorizzazione del suolo in maniera sostenibile, in modo da conservarne le capacità di fornire servizi di tipo ecologico, economico e sociale e di mantenerne le funzioni fra cui, quelle proprie del settore agricolo».

Inoltre, nella parte deliberativa che fissa i criteri generali di localizzazione, si afferma che ai fini dell’individuazione delle aree e dei siti, occorre fare riferimento alle leggi, ai piani territoriali e urbanistici (regionali, provinciali e comunali) e ai piani settoriali adottati o approvati, nonché agli atti amministrativi, i quali stabiliscono le perimetrazioni  e gli elenchi degli stessi. Prosegui la lettura…

Vicino ai cittadini

7 giugno 2011 domenico Nessun commento

Oggi, con l’insediamento della giunta di Claudio Casadio, anche la provincia di Ravenna ha il suo governo. Il percorso per la sua formazione non è stato lineare. Non si capisce ancora bene se sia stata realizzata una felice sintesi fra merito, competenze e appartenenza. In qualche caso pare di si, in altri c’è qualche perplessità.

Si viene da un risultato elettorale molto buono per la coalizione e per il PD, suo asse centrale. Un risultato elettorale costruito sull’onda delle primarie per la scelta del candidato che, oltre ad avere prodotto un grande effetto di mobilitazione, ha consentito di approfondire la discussione sui problemi della provincia. Chi temeva che le primarie avessero diviso il partito ha avuto torto; chi si è battuto o ha sostenuto le primarie ha avuto ragione. L’affluenza alle urne è stata rilevante, Casadio ha ottenuto il 62% dei voti, la percentuale più alta di tutta Italia, il PD è andato avanti.

Le elezioni primarie caratterizzano oramai l’identità del PD, penso in maniera irreversibile. Si potranno perfezionare i meccanismi per correggere le evidenti distorsioni venute alla luce in qualche caso, ma non si potrà prescindere da esse. Prosegui la lettura…

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Dopo la variante di Voltana, la nuova San Vitale

3 dicembre 2010 domenico Nessun commento

La Provincia ha stanziato 550 mila euro per la redazione del progetto definitivo del primo stralcio della nuova San Vitale. Questo è avvenuto dopo che la provincia stessa ha stanziato più di 5 milioni di euro per la circonvallazione di Voltana. Penso che queste decisioni ipotechino per diversi anni gran parte della disponibilità della provincia per infrastrutture stradali. La cosa che ancora non è chiara è sapere chi finanzierà il primo stralcio della nuova San Vitale. Un’ipotesi è che sia la Regione. In questo modo credo non sia fuori luogo pensare che:

- le disponibilità per molti anni della Provincia, andranno a finanziare la circonvallazione di Voltana;

- le disponibilità per molti anni della Regione su Ravenna, andranno a finanziare la nuova San Vitale.

Sono sicuramente queste opere fondamentali ed urgenti, ma cosa resterà, ad esempio, per la variante di Castel Bolognese con il suo naturale prolungamento fino alla Naviglio? Posto che nessuno può ragionevolmente pensare che l’Anas finanzi per intero quest’opera?

Credo che le istituzioni locali, i partiti e le persone di buona volontà debbano assolutamente scongiurare che lo scenario sopra riportato abbia a verificarsi.

Firme per Serena

2 ottobre 2010 domenico Nessun commento

Serena Fagnocchi

Serena Fagnocchi

Ci saranno le primarie per scegliere il candidato della coalizione di centro sinistra per il prossimo presidente della Provincia. Le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale si svolgeranno la prossima primavera. Con ogni probabilità le primarie si svolgeranno il 12 dicembre. I candidati saranno forse quattro. Due faranno riferimento al Pd, saranno Claudio Casadio e Serena Fagnocchi. I candidati in pectore dovranno raccogliere 138 firme fra i componenti dell’assemblea provinciale del Pd, il 35% dei componenti. Passato questo ostacolo, dovranno raccogliere 1500 firme fra iscritti e simpatizzanti elettori del Pd.  Entrambi i candidati hanno le caratteristiche e il profilo per essere ottimi presidenti della Provincia.

Personalmente sostengo Serena Fagnocchi, una giovane ricercatrice, dirigente del Pd provinciale e membro dell’assemblea nazionale, per la freschezza che esprime e perchè, sono sicuro, saprà portare novità nel paludato mondo della Provincia in una fase in cui, la vecchia provincia come la conosciamo noi, sarà interessata da un processo di integrazione con le altre provincie romagnole, per dare vita, spero presto, ad un’unica provincia romagnola.

Per Serena, raccogliere 138 firme di componenti dell’assemblea provinciale del Pd non sarà facile. Siamo quasi tutti d’accordo per le primarie, ma c’è il rischio che, al dunque, scattino meccanismi di appartenenza e, con essi, difficoltà a raggiungere questo (elevato) quorum e a farle queste benedette primarie. Sappiamo bene che firmare per Serena (come per Claudio) non vuol dire scegliere quel candidato alle primarie. Significa solo consentire che i due possano confrontarsi alle elezioni primarie. Sede in cui ognuno poi sceglierà, naturalmente, il candidato che crede.

Per quello che può valere il mio parere, mi permetto di invitare i membri dell’assemblea provinciale del Pd a firmare in tanti per Serena. Ho notizia che, ad esempio, diversi sindaci hanno firmato per Serena, pur avendo dichiarato che voteranno per Claudio. Mi sembra un gesto importante e lungimirante, un gesto di unità e di forza del nostro pratito. Spero che tanti altri vogliano seguirlo.

Ps – Se qualche membro dell’assemblea provinciale del Pd che ha letto questo articolo desidera firmare per la candidatura di Serena alle primarie e non sa come fare, può comunicare la sua intenzione all’indirizzo mail: domenicosportelli@gmail.com, allegando il numero di un documento di riconoscimento. Se qualche lettore desidera dare una mano per sostenere questa candidatura, me lo comunichi sempre all’indirizzo mail: domenicosportelli@gmail.com

Primarie per la Provincia

15 settembre 2010 domenico Nessun commento

cartina-provincia-Ravenna_large[1]Da tempo si parla di primarie per la scelta del candidato Pd alle elezioni provinciali della prossima primavera. A me pare che molti sostenitori delle primarie, in realtà, nei fatti, non le vogliano. Desta qualche sorpresa il fatto che molti sindaci della nostra provincia siano intervenuti su Sette Sere, appoggiando il candidato, si potrebbe dire, ufficiale del Pd, Claudio Casadio, quando ancora non esistono candidature alternative ufficiali e a tutti conosciute. Ma sopratutto in una fase in cui non si conoscono i programmi del o dei candidati. Qualcuno può pensare essersi trattato di un’azione preventiva volta, per gli effetti che di fatto può produrre, a creare difficoltà, se non a screditare qualsiasi competitor. Intenzione nemmeno troppo nascosta quando sindaci pare affermino che, siccome fra Casadio e la Fagnocchi, che dovrebbe essere uno dei candidati alternativi, non c’è, a loro parere, competizione, cosa serve fare le primarie? Mi chiedo, fra l’altro, quale può essere lo stato d’animo di qualsiasi antagonista dopo simili affermazioni.

Sorprende che Sette Sere si presti a questi giochetti. Ha ascoltato solo una parte e ha detto che il candidato di questa parte è il “gran favorito”. Naturalmente, ogni redazione si comporta come crede. Da assiduo lettore e da fedele abbonato di questo giornale, mi aspetterei però maggiore equilibrio quando si parla di quel soggetto politico che si chiama Partito Democratico. Chi scrive dovrebbe essere maggiormente rispettoso e interprete della complessità di questa creatura a cui tanti democratici credono. Caso contrario si rischia di dare spazio a chi pensa che questo giornale tifi per la corrente maggioritaria del Partito Democratico. Naturalmente nulla di male, basta saperlo.

Castel Bolognese, provincia di … ?

14 maggio 2010 domenico Nessun commento

Bandiere in due punti diversi della città

Bandiere in due punti diversi della città

Ho letto ieri che la Provincia ha stanziato 25 mila euro per una nuova stazione delle corriere in un comune della vallata del Senio, a sud della via Emilia. La cifra in sè non è particolarmente significativa, ma testimonia quantomeno attenzione. Sono contento per quel comune. Allo stesso tempo, mi chiedo quando arriverà il momento in cui la Provincia farà qualcosa di veramente significativo anche nel territorio del comune di Castel Bolognese. Penso non possa cavarsela con la rotonda alla confluenza della via Borello con la via Emilia, di cui, fra l’altro, non è chiaro a tutti cosa in concreto essa metta e soprattutto in quali tempi (A questo proposito è giunta una messa a punto dell’assessore, della quale ringrazio, con la quale si chiarisce che la convezione per la realizzazione della rotonda è stata firmata alla fine del 2009 e che i tempi di realizzazione, giudicati congrui, sono stati stabiliti in tre anni).

Sono diverse le azioni che la Provincia sarebbe bene realizzasse a Castel Bolognese. Ne cito alcune. La presa in carico della via Biancanigo, strada di valenza /sovracomunale/ (a proposito, cosa ha risposto la Provincia alla richiesta del comune in tal senso?) La realizzazione della pista ciclabile lungo la via Borello, fino alla chiesa. La realizzazione della pista ciclabile a lato della via Casolana, fino a via Khennedy. La messa in sicurezza dell’incrocio della Borello con Paoline Lesina (dove gli incidenti non sono certamente inferiori a quelli della via Quarantola, nel lughese dove la Provincia, su richiesta (giusta) di quel sindaco, pare volersi impegnare). Prosegui la lettura…