Vi invito a dare un’occhiata alla dichirazione resa da Ignazio Marino – video Youtube in fondo alla colonna di destra – dove affronta, in modo molto chiaro e per me condivisibile, il tema del rapporto fra sanità pubblica e politica. Questa dichirazione segue la pubblicazione di alcune intercettazioni telefoniche relative ad un’inchiesta giudiziaria calabrese su tutt’altri temi, dove si scopre che il lavoro di chirurgo di Ignazio Marino pare sia stato ostacolato dal momento in cui ha deciso di candidarsi alla segreteria del Pd in concorrenza con Bersani e Franceschini. Alcuni dirigenti del Servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna avrebbero montato un’azione di boicottaggio ai danni del senatore Pd, chirurgo notissimo e uno dei maestri del trapianto di fegato, sbarrandogli la possibilità che potesse operare i suoi pazienti al Sant’Orsola di Bologna.
Ecco il testo della notizia stampa e della intercettazione. Prosegui la lettura…

Ivano Marescotti presentato da Ignazio Belfiore
Oltre trenta cittadini hanno partecipato all’incontro con Ivano Marescotti promosso dal comitato di Castelbolognese per Marino segretario. L’incontro organizzato con poche ore di anticipo, ha permesso all’attore romagnolo di spiegare il perchè del suo ritorno alla politica attiva nel Pd dopo le sue dimissioni del febbraio scorso. Le ragioni stanno nella fiducia che nutre nella figura di Marino e nella sua piattaforma politica di netto cambiamento rispetto a come attualmente opera il Pd. La speranza di un partito con una proposta politica chiara e semplice, che discuta e che poi parli come una sola voce, che sappia dire dei no e dei si chiari, che sappia fare una opposizione senza compromessi mentre si prepara a governare; la speranza di un partito che faccia spazio ad una nuova classe dirigente, che chiuda la stagione dei dirigenti buoni per tutte le stagioni, che chieda a chi ha fallito in questi anni di fare un passo indietro, sono le ragioni di fondo del ritorno alla militanza attiva di Ivano Marescotti e di tante altre persone deluse in questi anni dalla politica del Pd.

Ignazio Marino a Imola
Domani sera l’attore Ivano Marescotti sarà a Castelbolognese per sostenere la candidatura di Ignazio Marino a segretario nazionale del PD e di Thomas Casadei a segretario regionale. Incontrerà i cittadini alle ore 20,30 presso la sede del PD in via Emilia Interna 137. Le elezioni primarie si svolgeranno il 25 ottobre. A Castelbolognese il seggio per votare sarà aperto dalle ore 7 alle ore 13 in piazza Bernardi e dalle ore 13 alle ore 20 presso la sede del PD, piano terra, in via Emilia Interna 137. Possono votare tutti i cittadini residenti a partire dal 16mo anno di età, compreso gli stranieri con regolare permesso di soggiorno. E’ previsto un contributo organizzativo di due euro.
Ho presentato a Riolo Terme la mozione di Marino. Non avevo notizia di alcun simpatizzante. Mi ero impegnato per una esposizione chiara, concentrata sugli elementi innovativi proposti. L’uditorio è stato molto attento. L’applausometro è stato pressochè uguale per tutti. Ho preso capotto. Zero voti. Penso che la decisione di voto – 45 a Bersani e 22 a Franceschini – sia stata presa dagli astanti precedentemente. Mi chiedo sulla base di quale dibattito, di quale partecipazione, di quale percorso democratico. Mha! Sono dispiaciuto. Mi interrogo se il problema sono stato io che non mi sono fatto capire e sarà senz’altro così. Mi chiedo se per caso però, con tutto il rispetto possibile, qualche problema ce l’ha anche il PD di Riolo.
Sabato scorso abbiamo fatto un banchetto al mercato di Riolo Terme a sostegno della candidatura di Marino alla segretria del Pd. Eravamo sotto la bandiera del Pd, quindi, agli occhi dei passanti eravamo il Pd. Ebbene, il dato che ho colto è stato quello di un’assoluta freddezza. Le persone passavano senza degnarci di uno sguardo, nella indifferenza più assoluta. Chi diceva qualcosa era per inveire. La maggioranza accettave il volantino, ma tanti lo rifiutavano. Nella sostanza abbiamo parlato pressochè solo con i conoscenti. Negli anni ho partecipato a centinaia di banchetti e volantinaggi, ma una freddezza del genere non l’ho mai colta. Davvero triste. Forse una ragione in più per cambiare veramente. Questo Pd così non và. Non sò quale sia la ricetta buona, ma non certo quella di guardare indietro. Credo sia giunto veramente il momento di lottare per un partito nuovo, che metta in cornice il passato, proiettato nel futuro, con nuove idee e una nuova classe dirigente. Se non ora, quando?
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