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Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Navigli e Parco del Ticino

12 maggio 2012 domenico Nessun commento

Curioso di visitare qualche territorio della regione del celeste, abbiamo trascorso in camper qualche giorno in una zona del Parco del Ticino e dei Navigli.

Abbiamo posto la base a Morimondo, un piccolo comune a 30 chilometri da Milano sorto, a cavallo del 1200, attorno alla grande Abbazia cistercense, fondata da alcuni frati colonizzatori partiti da Morimond, nella Borgogna. Abbiamo scelto Morimondo grazie alla gentilezza con la quale un dipendente del comune ha risposto alle nostre richieste logistiche e avendo evidenziato il gradimento della presenza di camper. Prosegui la lettura…

Il Parco del delta del Pò

10 aprile 2012 domenico Nessun commento

Torno da alcuni giorni trascorsi nel Parco del delta del Po, nella zona fra Mesola a Porto Tolle. La sacca di Goro, il Po di Goro, il Po di Gnocca, la sacca di Scardovari, il Boscone della Mesola. Ambiente di valle, zone di stagni e di boschi lussureggianti. Ambiti territoriali oggi pervasi dai segni di un certo benessere. Quella che fino a circa dieci anni fa era un’area fortemente depressa e di miseria, oggi mostra i segni di un discreto sviluppo.

Non c’è alcun dubbio che una mano al progresso economico della zona l’ha data l’istituzione del Parco. Una scelta avveduta della regione Emilia Romagna, in parte contrastata, ma adesso molto apprezzata. Prosegui la lettura…

San Vito di Cadore

4 aprile 2012 domenico 2 commenti

San Vito di Cadore, alle porte di Cortina. Bella ad ogni stagione. Quattro giorni di buon tempo, ci hanno fatto conoscere altre facce di questa cittadina posta nel cuore delle Dolomiti.

A fine marzo, se manca il verde dell’erba dei prati, si possono apprezzare i primi boccioli di tanti fiori dai diversi colori; se gli alberi non hanno le foglie, si può cogliere meglio il paesaggio e le sue tante sfumature. E le montagne circostanti paiono ancor più maestose.

In questo periodo i turisti sono pochi. Quest’anno ancora meno, per la mancanza di neve. Chi vive di turismo giustamente recrimina, ma chi cerca nelle località che visita, il contatto con la natura e con la storia dei luoghi, può non dolersene troppo. Ma la cosa che ci ha sorpreso è stata la scoperta di un nuovo volto dei sanvitesi.

Per trent’anni li ho conosciuti nei periodi della massima presenza di turisti. Col tempo mi sono fatto l’idea di persone buone, fortemente dedite al lavoro, che svolgono con professionalità, ma senza troppo indulgere nel rapporto umano con gli ospiti. Ho cercato ragioni di ciò nelle particolari condizioni di vita, fino a pochi decenni fa, delle genti di montagna. Prosegui la lettura…

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Rapolano

19 marzo 2012 domenico 1 commento

Rapolano - Garibaldi all'Antica Querciolaia

Paese che vai Garibaldi che trovi. A Rapolano se ne sta da un pò seduto davanti all’ingresso delle terme dell’Antica Querciolaia. E’ corrucciato in volto, forse sente ancora i postumi della ferita al piede patita in Aspromonte, poi curata a Siena dal nostro concittadino, signor Tassinari.

Ma l’acqua termale fa il miracolo, tanto da far dire al Generale, dopo un sol giorno di bagni, nell’agosto del 1867,  in una lettera diretta all’amico Barni: “I bagni di Rapolano mi hanno tolto un resto d’incomodo al piede sinistro, e l’effetto ne fu istantaneo; ciocché mi dà buona opinione di questi bagni, che penso di continuare per alcuni giorni. Se siccome ottenni la cessazione dei dolori potessi acquistare un po’ più d’elasticità, io mi troverei forte come prima. Vostro Giuseppe Garibaldi”. Prosegui la lettura…

Giro a Monte Mauro

10 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Queste belle giornate di sole invitano a camminare a piedi in collina. Vi suggerisco uno dei tanti tragitti possibili nel Parco della Vena del gesso. Portatevi in auto fino a Zattaglia, il minuscolo borgo della valle del Sintria nel comune di Brisighella (Ra). Incamminatevi verso la pianura. Dopo circa un chilometro prendete a sinistra il comodo stradello che vi porterà in cima al Monte Mauro (m. 505). Arriverete ad un bivio, terrete la destra per salire alla chiesa, l’antica pieve di Santa Maria Assunta in Tiberiaci. Il complesso è stato ristrutturato da poco ed è costante meta di pellegrinaggi da parte delle famiglie di contadini che abitavano quei luoghi, poi emigrati in pianura. Un sentierino vi poterà in 5 minuti in cima alla vetta del monte da cui, se la vela è chiara, potrete scorgere i grattacieli di Milano Marittima e Cesenatico. Il dislivello in salita da Zattaglia è di 350 metri (un’ora buona). Poi tornerete al bivio. Nei pressi, un’azienda agricola (Rio Stella) dedita alla pastorizia con vendita di squisite ricotte e formaggi.  Giunti al bivio, proseguirete lungo il crinale fino al valico di Monte Albano da dove scenderete a Zattaglia percorrendo la provinciale (pochissimo trafficata).

La caratteristica principale di tutto il percorso è costituita dai bellissimi panorami  che si possono scorgere. La vallata del Sintria, monte Albano, la Croce di Rontana, la Vena del gesso, Riolo Terme , i calanchi, la pianura, i piccolo borgo di Zattaglia, la stupenda campagna, le forre, la macchia boschiva … . Il dislivello complessivo è di circa 500 metri in salita e in discesa. Occorrono almeno tre ore, compreso le piccole soste. E’ un percorso adatto a tutti, si può fare con le pedule da montagna, naturalmente occorre essere in buona salute.

I presepi di Fiorenzuola di Focara

14 dicembre 2011 domenico Nessun commento

Siamo tornati al Parco San Bartolo per una camminata in quello splendido lembo di terra, miracolosamente conservato sulla costa adriatica a cavallo fra la Romagna e le Marche. E’ stata l’occasione per rivisitare Fiorenzuola di Focara e i suoi Presepi. Se volete trascorrere alcune ore in un piccolo borgo antico ben conservato, vicini al significato del Natale, ma lontani dai suoi eccessi mercantili, passate da Fiorenzuola. Entrerete in contatto con una minuscola comunità di cittadini che ha a cuore il luogo in cui abita e che sente il dovere di conservarlo e valorizzarlo. Non solo offrono con il loro volontariato servizi a chi li visita, ma promuovono iniziative corali capaci di creare senso di appartenenza, interesse e bellezza. Come gli oltre cento presepi che ogni anno allestiscono, con grande fantasia e senso artistico, lungo le vie del paese. Riporto una slide di fotografie che vogliono rappresentare un omaggio a quei cittadini, al loro borgo e all’ambiente in cui vivono.

Borghi d’Italia

12 dicembre 2011 domenico Nessun commento

Il ponte dell’8 dicembre, ci ha permesso di visitare, in camper e in ottima compagnia, alcuni borghi della provincia di Pesaro. Come tradizione, quando ci troviamo da quelle parti si fa una capatina a Fano. Parcheggio al lungomare Sassonia e “grande” pranzo, cucinando all’aperto l’ottimo pesce della marineria locale.

Dopodichè abbiamo visitato Saltara, Cartoceto e Mombaroccio. Tre piccoli borghi medioeveali molto ben conservati, come tanti ce ne sono in Italia e che, assieme a tutti gli altri, costituiscono un patrimonio di inestimabile valore che attende di essere adeguatamente valorizzato.

Come al solito mi appoggio alle foto per decrivere le varie atmosfere che di volta in volta incontro.

Saltara (PU) - Panorama

Saltara (PU) - Strada mercato

Saltara (Parcheggi all’ingresso del paese). Si tratta di un borgo murato, caratterizzato da una grande scalinata di accesso alle mura del castello. Mura molto ben conservate e percorribili, con belle vedute sulle valli circostanti. Di grande effetto una stradina coperta, anticamente adibita a mercato. Siamo in una zona olivicola riconosciuta Dop. Abbiamo visitato Olibon, un oleificio cooperativo. Olio un pò caro, 12 euro al litro, ma di buonissima qualità. Abbiamo apprezzato l’impegno profuso da Pro Loco e “privati” per mettere in piedi un mercatino natalizio e l’iniziativa del grande falò propiziatore di venerdì sera. Purtroppo l’affluenza di pubblico non è stata corrispondente alle attese. Chissà perchè. Prosegui la lettura…

Flash da Budapest

6 dicembre 2011 domenico Nessun commento

Budapest - Il ponte delle Catene

Amici nostri si sono recati recentemente a Budapest. Gli ho chiesto un flash della visita che rifletta il loro stato d’animo al ritorno. Lo pubblico molto volentieri, ringraziandoli.

E’ stato un viaggio di cinque giorni in pulman per noi bellissimo, di quelli che ti restano dentro. Il tour è stato organizzato dal PD di Anita, insieme ad Argenta, Longastrino e Consandolo.

Una cosa fatta un po’ in famiglia, senza il supporto di un’ agenzia viaggi, ma con delle persone meravigliose e con tanta voglia di parlare e di divertirsi. Ci hanno guidati un ragazzo ed un autista che conoscevano molto bene Budapest.

Insieme a loro abbiamo visitato tutta la città molto intensamente. Abbiamo cenato e pranzato nei posti più suggestivi come cantine, fattorie, barche. La guida del posto è stata bravissima.

Della città posso dire che è bella, bellissima: il Danubio, il Bastione dei Pescatori, la basilica di Santo Stefano, la chiesa di Mattia Corvino, il Parlamento, le terme, la Piazza degli Eroi, il castello di Cogollo, il Palazzo Reale, viale Andrassy… . Prosegui la lettura…

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Brisighella, e mi paes

28 novembre 2011 domenico 2 commenti

Una bella giornata di sole autunnale, ci ha portato domenica scorsa a camminare per Brisighella e le sue colline.

Brisighella, pur non essendo eccessivamente celebrata, è per me uno dei borghi più belli d’Italia. Ciò non si deve solo al Santuario del Monticino, al Castello e alla Torre dell’orologio, le famose vestigia poste sui tre colli che la sovrastano. Si deve, in particolare, allo splendido ambiente che la circonda. Dolci colline punteggiate da cipressi e macchie di bosco, campi di ulivi e di vigne pregiate, i gessi, la zona dei calanchi. Un grande senso di pace e di tranquillità.

Nel corso della camminata ho scattato alcune foto che desidero condividere, assieme all’invito a visitare questo paese della Romagna faentina. Potete farlo durante le sue rinomate sagre autunnali, nel corso delle feste medievali, ma anche in giornate più tranquille. Quando potrete così cogliere il senso della tranquilla laboriosità contadina, caratteristica di questi luoghi.

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Mostar, minareti e campanili/2

7 novembre 2011 domenico Nessun commento

Mostar - Panorama

Mostar è una città della Bosnia-Erzegovina, simbolo delle atrocità compiute nel corso della guerra nella ex Yugoslavia. Rino Gennari, che l’ha recentemente visitata, ha approfondito la conoscenza della storia di quella città simbolo e ne ha descritto un interessante reportage, che pubblico con piacere, dividendolo in due parti. Questa è la seconda. Per leggere la prima cliccate Prima parte.

La ricostruzione civile

La ricostruzione delle condizioni di convivenza tra le diverse etnie, aventi culture, religioni, usi e costumi diversi tra loro, condizioni esistenti prima della guerra, anche se precarie, come poi si è visto, è molto più lenta di quella materiale, e il suo procedere è segnato anche da tendenze contrarie. La popolazione di Mostar è composta da bosniaci e croati, con una leggera prevalenza di questi ultimi. I primi, musulmani e i secondi, cattolici. La guerra, come sappiamo, è stata feroce, ma ha avuto anche un’altra caratteristica molto penosa. A Mostar, come in altre città, è stata combattuta tra mostarini bosniaci e croati nelle loro strade, piazze, parchi, cortili. Luoghi dove prima i giovani combattenti delle due parti avevano assieme giocato bambini e poi passeggiato nella maggiore età. Frequentando questi luoghi molti ex combattenti oggi ricordano il punto preciso dove un loro amico o familiare è morto al loro fianco. L’aspirazione alla convivenza è come trattenuta dalle ferite dell’anima. Prosegui la lettura…

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