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Archivio per la categoria ‘Castel Bolognese’

Gherardo Colombo a Castel Bolognese

3 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Gherardo Colombo al Teatro del Vecchio Mercato

Stamane Gherardo Colombo, l’ex magistrato del pool di Mani Pulite, ha discusso con gli alunni delle classi terze delle scuole Medie di Castel Bolognese. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura, è stata molto interessante. Vi ho assistito per il piacere di ascoltare Colombo e con la curiosità di cogliere lo stato d’animo dei ragazzi quattordicenni, quindi non più bambini, circa gli argomenti che prevedibilmente il magistrato avrebbe toccato.

La lezione di Colombo ha toccato i temi della legalità e del rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri, del valore della Costituzione. Ha usato un tono interrogativo e colloquiale, nell’intento di impegnare i ragazzi alla riflessione. Fra tante altre cose, ha detto che gran parte dei problemi del Paese risiedono nella difficoltà di tutti ad accettare e rispettare un quadro condiviso di regole a sostegno dei diritti. In buona sostanza: ognuno guardi a se stesso, cerchi e trovi in se stesso la via per uscire dall’illegalità diffusa.

Ascoltando, ho tratto la convinzione di un colloquio con gli alunni molto difficile. Forse figlio dell’abitudine dei ragazzi ad essere scarsamente sollecitati a riflettere su temi che invece dovrebbero essere posti in cima all’insegnamento dentro e fuori la scuola. La difficoltà si è evidenziata nella pressochè generale difficoltà a porre domande nel merito. Salvo abbandonarsi in un fragoroso, corale, appassionato applauso, quando Colombo ha citato il Milan. Prosegui la lettura…

Nuove misure per la sicurezza

26 aprile 2012 domenico Nessun commento

Dai lavori del Consiglio Comunale di Castel Bolognese, convocato con procedura d’urgenza venerdì scorso per discutere dei frequenti episodi di criminalità avvenuti di recente a Castel Bolognese, sono scaturite proposte positive. In base alle informazioni di stampa, dedotte le schermaglie politiche, possono essere così riassunte (con alcune considerazioni).

Aumentare il presidio del territorio, anche di notte, da parte delle forze dell’ordine. Questa richiesta, basilare, resi i convenevoli di rito, chiama in ballo in modo autorevole le forze dell’ordine provinciali, a partire dal Prefetto, quale loro coordinatore.

Ampliare il sistema di video sorveglianza. C’era un progetto, finanziato (comune e Regione) e realizzato al momento solo per la metà (con implementazioni). Manca tutta la parte che riguarda l’asta della via Emilia. Siccome la parte messa in opera ha dato risultati concreti e positivi, penso che la Regione debba tornare in campo e finanziare la seconda trance.

Dare vita agli spazi pubblici. Leggo questo auspicio anche come l’affermarsi di un processo di riorganizzazione del rapporto fra le persone, gli spazi e i mezzi di locomozione. Perché i ragazzi possano tornare a giocare in strada e gli anziani passeggiare e discorrere tranquillamente. Vuol dire quello che in tutti a paesi avanzati del mondo vengono definite “Zona 30”, ossia: precedenza al gioco e mezzi motorizzati come ospiti. Prosegui la lettura…

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Ecco la centrale a biomasse a Castel Bolognese

25 aprile 2012 domenico 2 commenti

E’ caduto il velo. Oggi il Resto del Carlino ci informa del progetto per la costruzione di una centrale a biomasse a Castel Bolognese. Esattamente si parla di un biodigestore. Per approfondire la conoscenza del biodigestore, cliccate.

A più riprese in questo sito ho parlato della questione delle centrali a biomasse, se non altro per un dovere di informazione. Per valutare l’impatto la prima cosa da fare è avanzare domande, perchè dalle informazioni di oggi non si capisce granchè.

Le due domande preliminari sono: quale potenza energetica sarà prodotta dalla centrale (megawatt), cosa digerirà e in quale quantità, ossia da quale/i prodotti sarà alimentata (la parte umida dei rifiuti urbani, deiezioni animali, prodotti agricoli come il mais, ecc.). Dopo avere avuto risposta a queste due domande, si dovrà/potrà porne altre. Poi sarà possibile discutere nel merito, sapendo che le comunità locali e i loro organi di governo potranno, eccome, dire la loro. Prosegui la lettura…

Solidarietà ai nostri vigili

23 aprile 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Celebrazione del 25 Aprile - Foto di repertorio

Sono solidale con quel nostro vigile urbano (e con tutto il Corpo) che la settimana scorsa è stato ingiuriato e strattonato da un signore (italiano e castellano), multato per una infrazione al Codice della Strada.

Nel corso dei cinque anni che ho trascorso con loro come assessore, il rapporto è stato molto intenso. Con la collaborazione e la partecipazione dei cittadini, abbiamo migliorato molti aspetti della viabilità e della sicurezza dei castellani, a partire dalla tutela delle categorie di persone più deboli, come chi non deambula, gli anziani, i bambini.

Questo rapporto costante e continuo, mi ha consentito di apprezzare la loro funzione nella città e il loro attaccamento al lavoro e allo spirito del Corpo. I Vigili esercitano una fondamentale funzione di aiuto e di sostegno ai cittadini. Sono i tutori delle regole e per certi aspetti dell’ordine pubblico, più vicini a tutti noi. Sono conosciuti e rispettati; trasmettono sicurezza e tranquillità, per quanto possibile, alle famiglie, alle persone anziane, ai bambini.

Sono ben voluti dai cittadini. Ricordo un’indagine statistica che facemmo sul tema della sicurezza, nell’ambito del progetto di video sorveglianza. I nostri Vigili Urbani risultarono essere i tutori dell’ordine più apprezzati.

Mancare loro di rispetto trova sostentamento solo nel saccheggio del concetto di giustizia che si è fatto in Italia nel corso degli ultimi diciotto anni. Ma perfino questa triste e dolorosissima realtà storica non può essere considerata una scusante.

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Petizione per un regolamento del verde, ecco il testo

19 aprile 2012 domenico Nessun commento

Ritenete utile che il Comune si doti di un regolamento del verde?

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Castel Bolognese - Albero secolare

Al signor sindaco del Comune di Castel Bolognese

I sottoscritti cittadini del comune di Castel Bolognese, visto lo Statuto Comunale, le indirizzano la seguente petizione popolare.

“Tenuto conto della elevata presenza di alberi ornamentali in ambiente urbano ed extra urbano nel comune di Castel Bolognese;

tenuto conto che essi rappresentano un fondamentale presidio a tutela della salute dei cittadini e del paesaggio;

tenuto conto che il procedimento di sintesi clorofilliana degli alberi che trasforma anidride carbonica in ossigeno, è particolarmente importante per la nostra comunità così oberata da una abnorme presenza di traffico veicolare motorizzato;

visto il consolidarsi di una prassi di intervento sugli alberi ornamentali, in parte non rispettosa della loro tutela qualitativa e quantitativa;

chiedono che l’Amministrazione comunale adotti in tempi il più possibile ravvicinati un “Regolamento del verde”, che stabilisca, per il pubblico e il privato, le regole cui tutti debbono attenersi a tutela e per lo sviluppo di un patrimonio fondamentale per il benessere di tutta la comunità.”

Chi vuole contribuire alla raccolta di firme può scaricare il Modulo per la petizione (file pdf, 48kb), stamparlo, raccogliere le firme, e consegnare il modulo a: Cristina Scardovi (3483397788), oppure Domenico Sportelli (3400532380). Chi vuole solo firmare la petizione, può contattare le stesse persone.

VOTATE IL SONDAGGIO          VOTATE IL SONDAGGIO        VOTATE IL SONDAGGIO

Castel Bolognese, ancora coltelli in azione

19 aprile 2012 domenico Nessun commento

Stanotte davanti alla stazione, un uomo residente a Castel Bolognese è stato accoltellato da una persona pare scesa da un’auto in transito. Codice rosso, pericolo per la sua vita. L’accoltellamento sembra sia avvenuto a conclusione di una scena protrattasi per diverso tempo. Speriamo che la telecamera posta in quel posto, nell’ambito del primo step del progetto di video-sorveglianza e di qualità tale (almeno secondo le intenzioni di allora) da essere in grado di rappresentare elemento di prova dibattimentale, possa aiutare gli inquirenti a risolvere in fretta il caso.

Si tratta dell’ultimo episodio di una nutrita serie di eventi di cronaca nerissima avvenuti a Castel Bolognese negli ultimi tempi. Omicidi, accoltellamenti ripetuti, furti, risse.

Se ben capisco, l’atteggiamento dei cittadini, la così detta opinione pubblica, varia fra l’incredulità, la rabbia e l’assuefazione. C’è di che essere preoccupati. Se non sbaglio l’analisi, occorre chiedersi quale sarà lo sbocco di questi sentimenti. Prosegui la lettura…

Castel Bolognese, nuovo sottopasso già allagato

19 aprile 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Il sottopasso di via Borello

Il fatto ha dell’incredibile. A pochi giorni dall’apertura del nuovo sottopasso ferroviario in via Borello, cade un pò di pioggia e il sottopasso si allaga (In compenso però pare che il sistema di allarme funzioni: il semaforo che deve segnalare l’allagamento è rosso).

Da ottobre-novembre scorsi il sottopasso della via Borello è  finito. In sede di collaudo pare sia stato rilevato che non era previsto un adeguato sistema di controllo e di svuotamento in caso di pioggia. I tempi si protraggono molto a lungo, ma ora che si presume tutta sia a posto, si dice che sarà inaugurato il 23-24 o 26 aprile, cade un pò di pioggia e il risulato è quello che risulta dalla foto a fianco (cliccate sulla foto). Ma non solo. L’opera deve ancora essere inaugurata, che i muri a fianco della sede stradale, già si sbrecciano, lasciando cadere calcinacci nella corsia che sarà usata dai pedoni e dalle biciclette.

Tutti sappiamo che i lavori vanno fatti a regola d’arte. Che questo è obbligatorio e che ci sono gli strumenti per controllare. Se veramente l’opera deve essere inaugurata il 23-24 o 26 aprile, forse da questo punto di vista qualcosa non ha funzionato poi così bene.

Aggiungo che se questo è il modo di lavorare di RFI, forse comprendiamo meglio i disagi del nostro sistema ferroviario. E mancano ancora due sottopassi.

Castel Bolognese, città del verde

18 aprile 2012 domenico 1 commento

Castel Bolognese - Viale de Gasperi

Castel Bolognese ha tante buone ragioni per potere essere riconosciuta come città del verde. Molti viali con aiuole e alberi, numerosi piccoli parchi con tante piante, centinaia di piccoli orti e sopratutto una folta vegetazione attorno alle case dei privati cittadini.

Questa situazione di pregio per la città in cui vivo lo si deve, in primo luogo, alla buona politica delle varie amministrazioni comunali, fin dagli anni sessanta. In secondo luogo ad una cultura del verde che ha caratterizzato negli anni i cittadini, grazie allo stimolo di tante persone particolarmente sensibili e perspicaci.

Ricordo che per decenni, quando l’Amministrazione comunale si proponeva di urbanizzare un’area, la discussione partiva dal parco. Quasi a voler significare che l’agglomerato doveva sorgere attorno al parco, inteso come punto di raccolta e di socializzazione dei cittadini. Così nacquero il parco Ravaioli e il parco Biancini; così sorse Castelverde.

Ricordo la “festa degli alberi” e la scelta, non ricordo di quale Amministrazione, di donare una pianta per ogni bambino nato nella città e la celebrazione che ogni anno si faceva dell’evento.

Questa cultura, queste iniziative e questa sensibilità hanno fatto si che Castel Bolognese sia progredita, non solo dal punto di vista economico, ma anche per la qualità della vita, al punto da essere, per molti aspetti, omaggiata e ambita da molti. Prosegui la lettura…

Enrico Berlinguer, la sua eredità politica e morale

16 aprile 2012 domenico Nessun commento

Giovedì sera 19 Aprile a Castel Bolognese, al Teatrino del Vecchio mercato, in via Rondinini 11, si parlerà di Enrico Berlinguer. L’Associazione Pietro Costa e la Fondazione Bella Ciao, hanno invitato per ricordare il suo pensiero Aldo Tortorella, che di Berlinguer fu per anni stretto collaboratore. Una figura, quella di Berlinguer, amata dai suoi compagni e stimata dagli avversari. Un leader carismatico la cui eredità ad alcuni oggi appare controversa.

Io penso che oggi di controverso ci sia solo il tentativo di alcune delle diverse anime della sinistra di tirarlo dalla propria parte, casomai per nascondere le proprie debolezze e producendo, al di là delle reciproche intenzioni, uno svilimento del suo pensiero.

Berlinguer merita di essere studiato, analizzato, rispettato. Merita di essere considerato come un punto di riferimento per lo schieramento progressista dell’Italia. Aveva capito che il mondo stava cambiando e che se la sinistra voleva vivere doveva trovare “nuove strade per vecchi ideali”. Capì con largo anticipo la degenerazione che stava investendo i partiti e la loro trsformazione in macchine di potere corrosivo e corruttore.

Sul piano internazionale ebbe il coraggio di criticare e staccarsi dall’Unione Sovietica; di scegliere senza remore il Patto Atlantico, ritenendosi “più tranquillo” sotto il suo ombrello; di parlare di Europa in contrasto sia con il comunismo realizzato che con il capitalismo liberista senza regole del quale si intravvedevano già le mire. Parlava già nei primi anni 80′ di energia solare per ridurre la dipendenza energetica; di nuovo compromesso storico per rinnovare l’Italia. Discuteva con i dirigenti socialdemocratici per affrontare il tema del crescente divario fra nord e sud del mondo. Parlava di diplomazia dei popoli, dei movimenti per la pace e delle donne. Prosegui la lettura…

Defibrillatori, mancano dove servono

16 aprile 2012 domenico Nessun commento

Defibrillatore

Una importante pubblicità televisiva, ma sopratutto la recente morte di due atleti, hanno richiamato l’attenzione circa l’utilità dei defibrillatori. Ossia di quelle macchinette che servono per tentare di riavviare un cuore in arresto. Conosco l’argomento per essermene occupato nel corso della mia esperienza di amministratore comunale e per essere abilitato all’uso dello strumento, avendo praticato i corsi abilitativi che periodicamente venivano fatti a Castel Bolognese.

Quello che non viene sufficientemente posto in evidenza è il fatto che lo strumento può essere decisivo, se viene utilizzato a ridosso dell’evento (dell’arresto cardiaco), quindi nel giro di pochi secondi, o minuti. Quanto prima si arriva, tanto maggiori sono le possibilità di riavviare il cuore che si è fermato. E’ quindi bene avere defibrillatori sparsi nel territorio, come a Castel Bolognese, ma meglio è se il defibrillatore è sempre presente là dove si svolge un evento che coinvolge le persone in uno sforzo fisico.

Allora il punto è che la macchinetta salva vita deve essere sempre presente nella panchina dell’allenatore della squadra (calcio, pallavolo, basket, ecc. ecc,) che ospita l’evento, nelle palestre o nei campi dove si svolge un allenamento, nella disponibilità immediata di chi segue un evento sportivo itinerante (podistica, gara ciclistica, ecc.). Poi, in seconda istanza, sarebbe bene che un defibrillatore fosse presente dove si registrano notevoli assembramenti di persone, a partire dalle scuole. Poi i circoli, le sagre, i mercati. Ma è così? Prosegui la lettura…