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Archivio per la categoria ‘Castel Bolognese’

Rifiuti, si va verso una diversa gestione

18 febbraio 2012 domenico Nessun commento

Ieri sera, per la prima volta, a Castel Bolognese, ho assistito e partecipato, ad una discussione sul tema dei rifiuti e del suo trattamento. L’occasione è stata fornita dal locale circolo del PD. Finalmente è stato posto in campo il problema e si sono confrontate, apertamente e con nettezza, le diverse posizioni. Credo che l’evento abbia significato l’apertura di una discussione non fine a se stessa e che dovrà portare a delle nuove soluzioni.

L’obbiettivo principale era quello di prendere coscienza del fatto che l’Europa (quindi noi stessi, che ne facciamo parte a pieno titolo) ci obbliga nel giro di qualche anno a differenziare almeno l’80% dei rifiuti che produciamo, in modo tale da potere essere recuperati e riusati. Per darvi un’idea, a Castel Bolognese siamo a cavallo del 45% di raccolta differenziata (fatta però con lacune e tale da dovere essere migliorata qualitativamente).

Per ottenere questo risultato occorre che Hera, che gestisce per conto dei comuni i rifiuti, cambi il sistema di raccolta e di trattamento. Cambi quindi, politica industriale. Oggi il sistema Hera è principalmente basato sulle discariche e l’incenerimento. Domani dovrà entrare maggiormente nella filiera complessiva del trattamento rifiuti, dalla raccolta alla trasformazione. Ad esempio, grosso modo per dare un’idea, invece di discariche dovrà avere dei biodigestori per energia e compostaggio, invece di inceneritori dovrà avere impianti per la trasformazione delle varie materie.

Alla base di tutto dovrà esserci un diverso sitema di raccolta e noi cittadini dovremo avere in ciò una funzione decisiva. Saremo noi che dovremo differenziare i rifiuti secondo le diverse tipologie, in base alle quali dovranno essere raccolti. Per favorire questo processo dovranno essere tolti gli attuali cassoni, di fatto piccole discariche di rifiuti indifferenziati nel territorio, sostituendone la funzione con altri sistemi. Prosegui la lettura…

Addio Villa Fausta

10 febbraio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Villa Fausta (loc. Serra)

Ecco come si presentava ieri l’altro Villa Fausta, su alla Serra. Con ogni probabilità questa nevicata gli darà il colpo di grazia e quest’estate vedremo solo macerie. Villa Zauli-Naldi è messa appena meglio, ma anche per lei il futuro potrebbe essere assai incerto.

Torno su villa Fausta per dire quanto risulti difficile comprendere come i proprietari, credo faentini, non abbiano potuto trovare una soluzione che mantenesse in vita un manufatto prestigioso. Nonostante che per questo siano stati sollecitati per alcuni decenni dalle varie amministrazioni comunali.

Rammento, quando alcuni decenni fa scrissi una pagina intera sulla Torre a proposito della Serra, del suo ambiente e dell’esigenza di tutelarlo. Fra gli elementi di possibile degrado era indicata quella che già allora sembrava la sorte segnata delle belle ville storiche. Purtroppo nulla di positivo è accaduto per la Villa Fausta, poco tempo resta ancora per le altre.

In generale credo sia opportuno riproporre il tema della tutela ambientale della Serra. Uno di quegli ambiti che, tempo addietro, un ambientalista mi suggerì di non pubblicizzare troppo. Per evitare che, qualora diventasse molto conosciuto, potesse correre il pericolo di essere fagocitato dai “cementificatori”. Prosegui la lettura…

Perchè queste misure, con queste modalità?

10 febbraio 2012 domenico 4 commenti

Castel Bolognese - La Serra

Che tristezza ascoltare bambini davanti alle scuole chiedersi perchè sono chiuse, e dovere indicare ad uno di loro la strada per tornarsene a casa.

Spero che qualcuno quanto prima spieghi alla pubblica opinione la ragione di un simile allarme, nei tempi in cui ciò è avvenuto.

Chiusura delle scuole e degli uffici pubblici da parte di un’autorità che pochi sanno abbia una simile competenza sui territori. E poi, oltre alle scuole, gli uffici pubblici? Anche i comuni, che io immagino in un momento di difficoltà abbiano il compito/dovere di essere con tutti i loro mezzi doppiamente presenti e partecipi?

E tutto ciò in base a previsioni che poi non si sa bene in quale misura e tempi si avverino? Ma cosa sta succedendo?

Il paesaggio e la neve

7 febbraio 2012 domenico Nessun commento

Camminare sulla neve in campagna è piacevole. Non avevo mai provato con le ciaspole. Devo dire che è abbastanza faticoso, ma appagante perchè consente di ammirare scorci particolari. Per coltivare il ricordo di questa bella nevicata potete ammirare alcune foto scattate domenica mattina a Castel Bolognese e lungo il fiume, fino a Tebano.

Proposte per il Canale dei mulini

3 febbraio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Canale dei Molini - La diga steccaia in secca.

I commenti al precedente articolo sul Canale dei Mulini, mi incoraggiano a ritornare sull’argomento. Nel dibattito prevale l’idea che sia utile valorizzare l’opera nel suo insieme. Non solo, Claudio allarga la visione includendo il canale Naviglio – Zanelli e i fiumi Senio e Lamone. Lo chiama “sistema dei canali e dei percorsi d’acqua, l’obbiettivo a cui tendere.

Le idee in campo sono molte; fin dagli anni novanta, qualcuno ha ricordato. Fu proprio la Provincia nel 1990 ad elaborare un progetto che faceva del canale dei Mulini e delle aree di interesse naturalistico ad esso prospicienti, il filo di un collegamento fra la collina, la pianura della Bassa Romagna e la valle.

Oggi questo progetto potrebbe essere arricchito dall’idea, contenuta nella guida edita da Legambiente, di dare vita ad un percorso ciclabile. Un percorso che sfrutti la rete viaria esistente e con caratteristiche tali da potere essere appetibile ai tanti appassionati del binomio bici – natura.

Penso sia giusto continuare a parlare dell’argomento con lo scopo di giungere a qualche conclusione operativa. Mi permetto di esprimere un’idea, sostanziata da tre proposte di lavoro. L’idea è quella di lavorare per definire un documento-piattaforma delle associazioni dei comuni del Canale, sensibili al problema e di presentarlo ai comuni stessi, alla Provincia e ad altri interlocutori, entro l’estate. Prosegui la lettura…

Roberta basket Faenza – Famila Schio 42-48

29 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Roberta basket perde con la seconda forza del campionato. Un palazzetto dello sport di Castel Bolognese, stipato di persone e il tifo caldo dei supporter, non hanno fatto il miracolo. La partita, a vederla dal punto di vista dell’agonismo, è stata molto bella. Dal lato tecnico spettacolare invece, ha lasciato abbastanza a desiderare. Molti errori al tiro, spesso sporcati dalle difese.

Schio ha vinto meritatamente. Ha condotto la gara fin dall’inizio. Faenza ha rintuzzato colpo su colpo, con grande cuore, ma concedeva alle avversarie centimetri e potenza. E come se ciò non bastasse, le lunghe faentine sono state troppo presto gravate di falli. Arrivederci alla prossima partita.

Appartamenti a perdere

25 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Pare siano fra trecento e quattrocento gli appartamenti invenduti a Castel Bolognese. Ho il dubbio se il mio previsore intendesse disabitati invece di invenduti. Comunque, si tratta di un numero altissimo. Nonostante ciò, si continua a costruire nuove abitazioni. La ragione credo risieda nel fatto che oggi il mercato locale richiede appartamenti con caratteristiche diverse da quelli già disponibili. Una domanda però sorge spontanea. Nella situazione odierna è giusto seguire solo gli appetiti del mercato? Oppure non è il caso di adottare misure per ri-orientare il settore?

Prendiamo il caso del comune di Castel Bolognese. Un territorio di trenta chilometri quadrati di superficie, uno dei comuni più piccoli d’Italia, densamente antropizzato per mezzo di un forte sviluppo di attività produttive e urbanistiche e dalla presenza di moltre infrastrutture, fra l’altro da potenziare. Fino ad oggi la città ha creato il suo sviluppo e il suo benessere, reale ed apparente, a partire dallo sfruttamento e dal consumo del suo appetibile territorio. E’ senz’altro giunto il momento di avviare una riflessione su questo argomento. Chiedersi se non sia giunta l’ora di frenare gli ardori della cementificazione e, tramite le leve della programmazione, avviare una nuova fase nel settore abitativo locale.

La realtà che pare di poter cogliere, a Castel Bolognese nel settore immobiliare abitativo, è in linea di massima la seguente. Prosegui la lettura…

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Roberta basket Faenza – Alcamo 58-43

22 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese ha detto bene alla prima di Roberta basket Faenza nel suo palazzetto. Oddio, la partita dal lato tecnico non è stata  delle più belle, ma le atlete l’hanno combattuta con grande agonismo. Una partita equilibrata, protrattasi punto a punto fino a quando, nell’ultimo quarto, le atlete faentine hanno preso il largo e vinto meritatamente.

Il palazzetto era stracolmo. Tantissimi faentini, ma anche tanti castellani, molte famiglie e parecchi ragazzini. E’ stata una bella festa. Al termine ciambella e vino brulè per tutti. Penso che in questo modo la società faentina abbia voluto ringraziare i tanti tifosi che l’hanno seguita, ma anche la città di Castel Bolognese che l’ha accolta con piacere.

Castel Bolognese, si cercherà il metano

22 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Saranno due le ditte, una italiana, l’altra australiana, che cercheranno metano nella campagna di Castel Bolognese. Per quanto riguarda quella italiana, con Valutazione Impatto Ambientale regionale positivo fin dal 2010, non si sa su quale e quanta area opererà. Mentre per quella australiana, con screening regionale in corso, si sa che opererà su circa 15 km quadrati (circa la metà dell’intero territorio comunale). Si potrebbe supporre trattarsi di tutta l’area a sud della via Emilia, visto che la richiesta investe anche 1,4 kmq di Faenza e 3 kmq di Riolo Terme.

Se ho ben inteso, l’iter amministrativo per la concessione dei permessi è tale per cui un cittadino, se non è preventivamente accorto, potrebbe vedersi arrivare nel cortile i camion con le trivelle. A quel punto potrebbe solo assistere. Ragione per cui espongo di seguito alcune informazioni, desunte dalla risposta fornita ad interrogazione scritta da parte dell’assessora provinciale all’ambiente Mara Roncuzzi.

Il procedimento della pratica prevede un nulla-osta ambientale (screening o VIA) associato a concessioni ministeriali che autorizzano l’attività. Il nulla-osta ambientale può essere ministeriale o regionale; in ogni caso, la Provincia si limita ad un parere consultivo. Dal punto di vista ambientale lo schema dei nulla-osta prevede: Prosegui la lettura…

Castel Bolognese, si cercherà il metano?

20 gennaio 2012 domenico Nessun commento

Impianto trivellazione ricerca metano (fonte greenews.info)

La notizia è di quelle importanti: una ditta straniera ha chiesto di potere fare trivellazioni nel comune di Castel Bolognese alla ricerca di metano. Lo dice Mara Roncuzzi, assessora provinciale all’ambiente, rispondendo ad una interpellanza.

Nella sua risposta, l’assessora informa anche del fatto che esistono sul tavolo della provincia oltre venti richieste per centrali a biomasse (e chissa quante altre sono in gestazione ndr). Non manca di ricordare come già ora in provincia si produca tantissima energia in più di quella che serve e che sarebbe bene concentrarsi su piccoli impianti ad energia rinnovabile (solare ndr). Afferma essere in corso di preparazione una discussione sul tema energetico.

Da quanto si può leggere oggi sulla stampa locale, pare essere, quella dell’assessora, una risposta piuttosto puntuale ed impegnata su un tema di grande interesse e anche di grande preoccupazione per tanti cittadini. Aspetto di vedere il testo completo dell’intervento di Mara Roncuzzi, per poterlo esporre e valutare.