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Archivio per la categoria ‘Castel Bolognese’

Le Nuove resistenze in piazza

19 maggio 2012 domenico Nessun commento

Brava l’Anpi di Castel Bolognese che mette in piazza le Nuove Resistenze. E interessante l’Associazione Luce che si apre, collabora e porta in piazza lavoratori stranieri cittadini castellani, con le loro famiglie e la loro cultura.

Ma non posso parlare di questo senza prima avere espresso orrorre e sdegno per l’assassinio di una studentessa e il ferimento di altri otto giovani causato da un attentato avvenuto stamane a Brindisi davanti ad una scuola. Il fatto che l’atto criminale sia avvenuto davanti alla scuola Falcone – Morvillo, il giorno della celebrazione dell’anniversario della strage di Capaci, può significare che si tratti di una strage della criminalità organizzata. Che in questo modo tenta di entrare in gioco nel tentativo di condizionare il futuro del Paese. Il fatto poi che il vile attentato si collochi nella giornata di silenzio elettorale, accresce il senso della minaccia di questi criminali attentatori. Occorre fermezza ed unità. Fermezza da parte dello Stato nel mettere il campo il massimo sforzo per consegnare alla giustizia gli assassini. Unità da parte delle istituzioni, dei partiti e dei cittadini nel respingere idealmente e moralmente questo gesto e nel chiedere giustizia in tempi celeri. Prosegui la lettura…

Troppi anziani lasciati soli

18 maggio 2012 domenico Nessun commento

Dobbiamo fare di più per le persone anziane in difficoltà. Spesso, per varie ragioni, entro in contatto con loro. Noto i tanti problemi che hanno, leggo nel loro volto la sofferenza e lo smarrimento. Penso che invecchiare a quel modo sia brutto.

Innanzitutto, sono soli. In secondo luogo sono malandati. Generalmente vivono in abitazioni inadatte al loro stato fisico. Bisogna fare qualcosa.

Il tema della condizione degli anziani deve tornare al centro del dibattito cittadino. La crisi li ha oscurati, ma quanto la crisi ha indotto rassegnazione in coloro che hanno in mano le leve per intervenire sulla condizione degli anziani? Può essere che le risorse economiche in calo abbiano costituito, se non la scusa, un forte deterrente per smettere di “pensare” da parte di coloro che hanno il compito e il dovere di intervenire?

Perfino i grandi sindacati a cui milioni e milioni di anziani versano contributi associativi, sono abbastanza silenti.

Localmente, abbiamo voluto a duro prezzo un’Azienda di Servizi alla Persona piccola perché mantenesse il controllo del proprio capitale e un forte legame con i territori. Prosegui la lettura…

Adesso l’acqua va verso l’alto

17 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Impianto sollevamento acqua

Domani alle ore 10, in via Canale dei Molini, nel territorio di Castel Bolognese, si inaugurerà  la centrale di pompaggio delle acque del Canale Emiliano Romagnolo. Si tratta di un’opera di adduzione del CER, che porterà l’acqua del canale fino alla via Emilia per uso irriguo e, in caso di bisogno, anche per uso potabile. Ringrazio il Sindaco per l’invito.

Andrò all’inaugurazione memore delle tante lotte fatte, nel corso della mia militanza nel sindacato, per ottenere, prima il completamento dei lavori del Canale – avviati nel 1955 – poi le sue opere di adduzione secondaria. Opere che ritenevamo fondamentali per il mondo agricolo locale e per l’occupazione. Ricordo che ancora negli anni settanta e ottanta non c’era piattaforma sindacale che non avanzasse la richiesta dei necessari investimenti.

Finalmente quest’opera si compie, anche se non bisogna dimenticare che nel frattempo l’agenda sui temi dell’acqua è molto cambiata. Per diversi decenni si è pensato in prevalenza all’uso irriguo dell’acqua per accompagnare il processo di messa a dimora e sviluppo delle culture intensive, a partire dalla frutticoltura. Alla quale venivano giustamente collegate la possibilità di reddito per i contadini e di lavoro per i braccianti. Prosegui la lettura…

Castel Bolognese, arriva la Sagra di Pentecoste

16 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Pentecoste, la sfilata delle Parrocchie

Dal 24 al 28 Maggio 2012,

arriva PENTECOSTE, la festa più amata dai castellani. Una delle più belle sagre della Romagna.

Questo il programma:

GIOVEDI’ 24 Maggio

Ore 19 – Apertura stand gastronomico e “negozio in strada” lungo la via Emilia
Ore 21 – Grande Notte di danza e ginnastica ritmica

VENERDI’ 25 Maggio

Ore 19 – Apertura stand gastronomico e “negozio in strada” lungo la via Emilia
Ore 20,30 – Sfilata dei carri delle Parrocchie e degli antichi mestieri. Accompagnano la Banda del Passatore e le Magiche Fruste di Romagna .

Ore 23,30 – Animazione con i DJ di Rcb Prosegui la lettura…

L’orto e l’economia familiare

15 maggio 2012 domenico Nessun commento

Come può l’orto sostenere l’economia di una famiglia? Comunemente si pensa che l’orto possa fornire qualche prodotto di contorno alle pietanze tradizionali: pasta, carne, pesce. E che tutto sommato sia un costo per il bilancio della famiglia. Io invece penso, a ragion veduta, che i prodotti dell’orto (ortaggi e leguminose) possano costituire la base alimentare attorno alla quale ruotano le pietanze dei pasti di ogni giorno. E contribuire tangibilmente a contenere i costi dell’alimentazione. Mi riferisco ad un’orto di almeno 400 metri quadrati (20×20), dove fare ruotare almeno 50 prodotti in modo da coprire il fabbisogno giornaliero per tutto l’arco dell’anno. Questo è possibile, fra l’altro senza l’ausilio di serre. Se poi si ha la fortuna di possedere ancora un pò di terreno per coltivare una ventina di piante da frutto, si potrà disporre innanzitutto delle confetture, utili in inverno e per la colazione, ma anche di un discreto quantitativo di frutta fresca.

A questi elementi di merito, occorre aggiungere: la garanzia della salubrità dei prodotti, uno stile di vita a contatto con la natura, un adeguato livello di attività fisica. Non si dimentichi che l’orto richiama cura e tempo, ma anche che questi possono essere suddivisi fra tutti i componenti della famiglia. Prosegui la lettura…

Castel Bolognese, ecco il secondo sottopasso

13 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Il sottopasso di via Lughese

Il sottopasso ferroviario della via Lughese è quasi pronto. All’apparenza, se tolte le sbarre, si può percorrere tranquillamente, ma non si sa quando sarà ufficialmente aperto. A prima vista denota i problemi del primo: quando piove, in fondo si accumulano acqua e fango.

Il sottopasso è spostato alcune centinaia di metri a ovest rispetto all’attuale attraversamento dei binari di via Lughese. Per arrivarci è stata costruita in mezzo ai campi una strada molto ampia. All’imbocco del nuovo sottopasso è stata approntata una grande rotonda; sì, quasi come quella che da anni e anni aspettiamo sulla via Emilia. Questa rotonda serve per separare il traffico verso Zello. Così ci dice la segnaletica già istallata. C’è da sperare che quel pezzo di strada nuova e quella bella rotonda siano (o possano essere) parte della progettata e tanto agognata nuova circonvallazione. La compatibilità potrebbe esistere. In caso affermativo avremmo, dopo il sottopasso di via Borello e la progettata rotatoria sulla via Emilia, un pezzetto di circonvallazione.

Castel Bolognese - Sottopasso di via Lughese, la rotatoria per Zello

In tutto questo, c’è però qualcosa d’altro che lascia dei dubbi. La via Lughese, strada provinciale, ora porta traffico sulla via Emilia all’altezza delle scuole Ginnasi. Quando questo sottopasso sarà in funzione, e il passaggio a livello verrà chiuso, ciò non accadrà più, con relativo, gradito, beneficio per la scuola. Ma dove sboccheranno quei mezzi, appartenenti a traffico locale e a lunga percorrenza, compreso camion e pulmann di linea? Prosegui la lettura…

Legittima difesa

11 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - via Emilia (foto di repertorio)

La scorsa settimana mi è capitato di vedere la Polizia Municipale alle prese con i camion in transito lungo la via Emilia. Sono contento che finalmente i nostri vigili abbiano deciso di tornare ad estendere la loro funzione di controllo e di vigilanza anche a questi automezzi che, a migliaia, transitano ogni giorno nel centro di Castel Bolognese. Anche quando, essendo molti di essi di passaggio, potrebbero farne a meno, potendo usufruire dell’autostrada (entrata ed uscita dai caselli di Faenza e di Imola). Non è ancora dato di conoscere i risultati dei loro controlli; speriamo che l’informazione arrivi per non fare venire a meno l’effetto deterrente della loro azione.

Come cittadino di Castel Bolognese penso ad un diritto di legittima difesa da parte dei castellani nei confronti di un traffico veicolare eccessivo, opprimente e nocivo. Una delle leve tramite le quali esercitare il diritto di difesa può essere l’azione continua di controllo degli automezzi e l’azione per il controllo scrupoloso del Codice della Strada. Certamente, anche per quanto riguarda il rispetto della precedenza ai pedoni in attraversamento sulle striscie pedonali. Quello a cui si assiste ogni giorno è vergognoso. Camion e pulmann, ma anche la grande maggiornaza delle auto, non rispetta i pedoni in attesa. E’ un segno di pura inciviltà; in nessun paese civile d’Europa – come tutti coloro che ci sono stati sanno – si assiste a scene del genere. Questo nonostante le regole del Codice stradale. E’ ora di fare qualcosa.

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E’ passato il Giro d’Italia

10 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Passa il Giro d'Italia

Alla fine è stata festa. I cittadini di Castel Bolognese, spontaneamente, sono usciti dai luoghi di lavoro e dalle case e in tantissimi hanno salutato allegramente il passaggio del Giro d’Italia.

Per un’ora la via Emilia è tornata ai cittadini e alle biciclette, pur sotto la pesante cappa delle sirene di alcuni “camioni” che facevano sentire tutta la loro rabbia.

Piace la carovana pubblicitaria, piacciono i colori variopinti, piacciono i corridori ai quali viene riconosciuto il valore della fatica e di una sincera umanità. Sentiamo quei ragazzi, parte di noi stessi. Per questo ci piacciono. W il ciclismo.

Salutiamo il Giro d’Italia

9 maggio 2012 domenico Nessun commento

Giro d'Italia 2009 - La carovana sale la Valletta, verso Brisighella

Stamane tanti cittadini hanno appreso dalla stampa locale che domani passa da Castel Bolognese il Giro d’Italia. Fino a poco tempo fa, quando passava il Giro era festa. L’immaginario collettivo, particolarmente in Romagna dove il ciclismo è amato, ha sempre associato i corridori e la carovana ad un avvenimento di riguardo e gioioso. Le persone comuni, ieri, ma ancora oggi, guardano con rispetto i ciclisti per le storie che incarnano e per le emozioni che riescono a trasmettere. Al prezzo della loro fatica.

I ciclisti e il Giro meritano quindi di essere accolti come si fosse ad una festa. Alcune persone stamane si chiedevano cosa fosse in programma a Castello per accogliere il passaggio della carovana. La risposta credo risieda nel fatto che a poche ore dall’avvenimento non se ne sapeva ancora nulla. E’ un vero peccato. Un’occasione persa sotto tanti punti di vista. Compreso quello del mancato ritorno di immagine per la nostra città e la sua economia.

A Castello opera un Assessorato allo Sport, un’Associazione ciclistica benemerita. Pur riconoscendo il valore delle tante attività che svolgono, forse questo avvenimento meritava da parte loro una qualche maggiore attenzione. Per onorare i ciclisti e valorizzare il ciclismo e anche, perchè no, per stare al gioco della radio – Radio 101 Forever – che promuove le città, una per tappa, che accolgono nel migliore dei modi il Giro.

Domani il Giro passerà da Castel Bolognese, verso le ore quattordici. Accogliamolo con rispetto e con gioia, sapendo che dietro ognuno di quei duecento giovani c’è una storia umana fatta di di sacrifici e di valori che meritano di essere riconosciuti.

Viva il ciclismo, viva il Giro d’Italia.

Castel Bolognese, aperto il primo sottopasso

7 maggio 2012 domenico Nessun commento

Castel Bolognese - Sottopasso di via Borello

Finalmente, sabato pomeriggio, è stato aperto il sottopasso ferroviario di via Borello. Pare essersi trattato di un blitz della Provincia, stanca del tiramolla fra l’Impresa costruttrice e Rfi. E’ probabile che il blocco fosse dovuto ad una  forma di pressione della ditta contro le Ferrovie per una questione di mancati pagamenti.

In mancanza di comunicati ufficiali, non è dato a sapersi se i lavori siano conclusi e, in caso affermativo, se siano stati realizzati a regola d’arte. Ad occhio e croce parrebbe così non fosse. La grande pozzanghera in fondo al sottopasso (foto), la mancanza di illuminazione (se non sbaglio) e di adeguata segnaletica verticale, come l’indicazione dell’altezza del manufatto, inducono a qualche perplessità.

Comunque la carreggiata è ampia – peccato non siano stati posti in sicurezza i ciclisti – e sufficientemente stesa. Previo la necessaria messa a punto, si tratta di un’opera importante, anche nell’ottica della tanto agognata circonvallazione.