“Venere in pelliccia” di Roman Polanski

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“Venere in pelliccia” è un film interamente girato in un teatro vuoto e con due soli attori.
Riuscire a sostenere la lunghezza di un film in maniera efficace e interessante per i 96 minuti della sua durata è un lavoro in cui pochi possono riuscire.
Roman Polanski è uno di questi.

Dialoghi ficcanti, ironici e svolti su due diversi piani narrativi, uno ‘reale’ e l’altro ‘teatrale’ che si intrecciano continuamente, mescolandosi e al tempo stesso rimanendo ben distinti.
La bravura degli attori, Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric, riesce a coinvolgere il pubblico e a trascinarlo in un turbinio di attrazione-repulsione, scherno-serietà, amore-odio che alla fine lasciano allo spettatore l’ultima parola.
Un film coraggioso, basato su una buona sceneggiatura e abilmente calibrato.
Merita.