La prima melanzana

(10 giugno) La pioggia dei giorni scorsi ha ridato vita all’orto. Adesso speriamo nel sole.

Lavori. Dopo la pioggia, ho provveduto a trattare le viti, gli alberi da frutto, le patate e i pomodori con una soluzione a base di zolfo. Dopo abbondante concimatura con stallatico, ho dissodato con la fresa il terreno che ha prodotto i piselli. Ospiterà i radicchi invernali e i porri.

Semine. Seminati i radicchi invernali. Un miscuglio di tre qualità. In autunno li taglierò poca sopra la radice. Ai primi freddi faranno “la palla” e potranno essere mangiati fino ai primi tepori primaverili. Ho seminato una fila di fagiolini per averli in agosto (cadenzando la semina, si possono avere fagiolini da giugno ad ottobre). Ho seminato per la terza volta le carote e per la seconda volta il prezzemolo (non riesco a farli nascere). Ho messo un sostegno ai fagioli neri e marroni (egiziani).

Raccolte.  Oggi ho staccato la prima melanzana. Qualche pomodorino rosato, alcuni cetrioli e tante zucchine.

Il giardino dei frutti. Ho diradato le mele.