Notte light

Il Castello ci informa che quest’anno la Notte light, il venerdì di Pentecoste, non ci sarà. La Notte light è uno spazio musicale dedicato ai giovani, inserito nel corpo della Sagra di Pentecoste, ossia della festa più importante e coinvolgente della città. Fu voluta dalla precedente Amministrazione con l’intenzione di offrire ai giovani una motivazione per restare in piazza e per concludere lì una serata storicamente complicata, come quella del venerdì di Pentecoste. Anche per la goliardia che fa seguito all’assaggio dei vini delle Parrocchie. Ad onor del vero, la Pro Loco, che organizza la Sagra – con il supporto almeno paritario dell’Amministrazione comunale – osteggiò fin da subito questa manifestazione, ritenendola un corpo estraneo alla tradizione della Sagra. Purtuttavia per tre anni la manifestazione si è svolta, con successo.

La terza edizione della Notte light

Ora è difficile comprendere la ragione della messa in mora della Notte light. Se la cosa fosse confermata, ovviamente solleverebbe delle discussioni di cui forse si farebbe volentieri a meno. E’ verosimile, ma poco credibile che le ragioni siano di natura economia. Così come non si capisce la ragione della “mancanza di attenzione” da parte della Pro Loco, la quale, per sua definizione, è di tutta la città, e che quindi con difficoltà riuscirebbe a motivarsi nei confronti di una sua componente importante come quella giovanile, o di una parte consistente di essa.

Spero che la vicenda possa essere rivista, che tutte le componenti della Sagra di Pentecoste diano una mano alla soluzione del problema, facendo così risaltare lo spirito di leale collaborazione che è alla base del successo della manifestazione tanto cara ai castellani. Sarebbe bello che anche i giovani esprimessero il loro parere, ponendosi per un momento al centro della scena di una manifestazione come la Pentecoste di Castel Bolognese che, sebbene improntata alla tradizione, non può non guardare in avanti e a tutti.