Acqua alle melanzane

(13 maggio) Guardando al mio microcosmo, posso confermare quello che i giornali hanno scritto. Rispetto anche solo a pochi anni fa: sono quasi scomparse le rondini, e le api (trovata una morta stamane), in netto calo i passeri e simili, in leggero aumento gli storni, i merli e le tortore, che diventano sempre più docili. In generale, meno fauna.

Lavori. Fa molto caldo, allora ho ricoperto con erba secca il terreno sotto le melanzane, per mantenerlo umido. Acqua, senza esagerare, alle piante di pomodoro (non ne richiedono molta).

Semine. Ancora due zucche (dal collo lungo): non le ho mai avute.

Raccolte.  Asparagi, insalata in cespo, insalata fresca, spinaci, ravanelli, carciofi, piselli, fragole e i primi baccelli di fava.

Il giardino dei frutti. Un ciliegio sta mollando tutti i fruttini, non capisco. Le mele, invece, penso dovrò diradarle. Sono in ansia per l’unica pesca saturnina: la pianticella è troppo debole.