E’ l’ora dei fagioli

(15 aprile) Pioggia benedetta, adesso però occorrono sole e buone temperature.

Lavori. Le patate sono nate bene. Ho tirato terra (rincalzato) attorno ai bracci delle primaticce, già abbastanza alte.

Semine. Confidando nella ripresa del sole e delle temperature, ho seminato i fagioli: borlotti e cannellini.

Trapianti. Ho messo a dimora, vicino alle canne di sostegno, quattro piante di pomodori. Sarebbe un po’ presto, visto gli sbalzi di temperatura. Ho pensato di coprirle per qualche giorno con un velo di tessuto-non tessuto.

Raccolta. Asparagi e cespi di insalata messa a dimora sotto tunnel a metà febbraio.

Il giardino dei frutti. E’ piovuto, pericolo peronospera nelle viti. Una passata con la poltiglia bordolese.