Neve

Ampiamente prevista, la neve è arrivata. Con tutto il suo corollario di sensazioni e di problemi. Dalla gioia dei bambini, al disagio per chi è costretto a muoversi con i mezzi, ai danni a persone e cose. Questa volta la città è stata più pronta ed efficace nella reazione per contenere i disagi. I mezzi spala neve del comune si sono mossi molto presto (alle quattro ho sentito il primo). Tutti gli accessi alle scuole sono stati resi agibili, in modo che gli alunni abbiano potuto recarsi a scuola. La Protezione civile ha fatto il suo lavoro, ma ho notato con piacere che anche tanti cittadini si sono dati da fare.

La neve, che ancora cade copiosa, ha messo in luce problemi noti, il più evidente dei quali è costituito dai pini marittimi in alcune aree pubbliche. Viale Roma, ad esempio. Commenti non servono, occorrono azioni. La situazione che oggi si può vedere in quel viale, dà ragione a coloro che anni fa decisero di sostituire quegli alberi in via Giovanni 23°. Ricordo le pesanti, talvolta astiose, polemiche di alcuni cittadini e giornali. Valutando oggi a mente serena i pro e i contro, credo occorra riconoscere che quella scelta fu giusta. So bene che le alberature sempre verdi sono utili, particolarmente in inverno, per via della sintesi clorofilliana, e particolarmente a Castel Bolognese per via del suo pesante carico di inquinanti in atmosfera. Si tratta allora di compensare, radicando sempre verdi in aree dove non possano arrecare pericoli.