La rotonda diventa realtà

Castel Bolognese - La via Emilia

Nei giorni scorsi la giunta della Provincia, dopo i tempi di rito della visione pubblica, ha approvato il progetto esecutivo della rotatoria sulla via Emilia a Castel Bolognese, nel punto di confluenza delle vie Borello e Rinfosco. L’opera, dal costo di due milioni di euro, è stata finanziata da Comune, Provincia e Regione. Se non erro, il comune di Castel Bolognese ha messo il terreno, cedutogli gratuitamente da un privato nell’ambito di un progetto di urbanizzazione, la provincia di Ravenna ha realizzato a sue spese il progetto, la Regione finanzierà la realizzazione. A quanto è dato di sapere, l’opera è abbastanza complessa. Si tratta in realtà di due rotatorie, rese necessarie dal particolare tipo di viabilità con le confluenze lato Sud. Se le cose non sono cambiate ultimamente, saranno realizzati gli attraversamenti ciclopedonali in sede protetta e sarà prolungata la pista ciclabile, ora a fianco della via Emilia, almeno fino all’Intesa. Adesso dovranno essere esperite le procedure per l’affidamento dei lavori che, presumibilmente, saranno avviati dopo la prossima estate. Naturalmente, se ho riportato notizie sbagliate o incomplete, mi auguro saranno precisate. Finalmente si vede il tragurdo di un’opera da tempo richiesta. Metterà in sicurezza un punto molto pericoloso, snellirà il traffico, sarà propedeutica alla realizzazione della tanta agognata variante castellana, o “nuova via Emilia”. Dopo avere dato notizia degli Enti che hanno deciso e finanziato l’opera, è opportuno dare atto del lavoro profuso dall’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Marino Fiorentini il quale, nel corso del suo mandato, ha contribuito con tenacia alla realizzazione di molte opere anche nel faentino.