La velocità al Ponte

Csatel Bolognese - Località il Ponte del Castello

La cronaca di stamane registra un incidente avvenuto ieri al Ponte del Castello. Un tamponamento fra due auto, diversi feriti. Pare che un automezzo viaggiasse a velocità elevata. I cittadini del Ponte hanno detto al giornalista che in quel punto la velocità di automezzi oltre al limite consentito (70 km orari) è una costante. Lo è sempre stato, tant’è che nel corso della passata legislatura, l’Amministrazione comunale promosse diversi interventi per elevare la sicurezza stradale al Ponte. La pista ciclabile, purtroppo spesso invasa da auto in sosta, e l’impianto semaforico. Il semaforo doveva servire per l’attraversamento pedonale a chiamata, ma anche come moderatore di velocità. Questa funzione pare non ben codificata dal Codice della strada, è ampiamente utilizzata in molte strade della provincia (e d’Italia). Chi transita da Villa san Martino, da Belricetto o da Lavezzola, certamente sarà incappato nel “rosso” perchè superava i 50 km orari. Al Ponte questo ausilio non è mai stato posto in opera in quanto pare che nessun tecnico deputato si sia voluto assumere quella responsabilità. Penso che, a rigore di logica, essendo l’Emilia una strada statale, debba essere l’Anas ad autorizzare quella funzione. Di certo il paravento non può essere il Codice della Strada, visto che nel resto della provincia questa funzione è autorizzata. C’è da chiedersi perchè quello che si può fare a Lugo e Conselice non si può fare a Castel Bolognese. E se nessuno si prende la responsabilità di una misura contro l’eccesso di velocità, chi si assume la responsabilità per gli incidenti causati dall’eccesso di velocità? Aggiungo che al Ponte quella misura è ancora più urgente oggi dopo l’entrata in funzione del distributore di carburante. Se per una qualche ragione tecnica il semaforo non fosse utile a moderare la velocità di fronte al distributore, cosa assai probabile, sarebbe giusto abbassare ulteriormente il limite di velocità, presidiandolo casomai con autovelox in sede fissa, prima che qualcuno debba piangere. Potrebbe così essere superato anche il problema del semaforo.