Giovanna Marini per l’Omsa

Giovanna Marini
Giovanna Marini
Giovanna Marini, il coro e la banda del Testaccio, le donne dell’Omsa, nella splendida piazza del Popolo di Faenza. E’ accaduto domenica pomeriggio. Eravamo in tanti a celebrare questo ritorno.

Abbiamo riascoltato con commozione mista a fierezza i canti politici che, con il loro carico di passione civile, hanno accompagnato la nostra giovinezza. Per alcune ore al centro della polis sono tornati i lavoratori e il lavoro.

Che emozione nel riascoltare l’Inno di Turati, ma ancor più nell’ascoltare la bellissima canta dei treni in viaggio verso Reggio Calabria il 22 ottobre del 1972. E che rabbia nel vedere il dramma delle donne dell’Omsa, ormai senza lavoro. Al termine tanti applausi, qualche pugno chiuso levato al cielo, tante lacrime agli occhi.

Un caro saluto a Giovanna, un grande augurio alle donne dell’Omsa che possano trovare, assieme al lavoro, la serenità che gli è stata rubata.