Promuovere il Pedibus

Foto, "genitoriinrete"
Foto, “genitoriinrete”
Fra pochi giorni riapriranno le scuole. Tutti dovremo fare i conti con un aumento del traffico veicolare e con i soliti intasamenti vicino alle scuole. Avremo per lunghi mesi, più inquinamento e minore sicurezza sulle strade. Troppi genitori portano i figli a scuola in auto. Dipende dal poco tempo a disposizione, ma in molti casi anche dal fatto che non ci si fida a mandarli in bici o a piedi.

Le cause di questa diffidenza risiedono dal pericolo costituito dalla via Emilia e anche da la fatto che la viabilità non è sufficientemente organizzata per tutelare gli utenti più deboli, appunto i pedoni e i ciclisti.

Nel corso della passata legislatura i percorsi ciclopedonali sono raddoppiati, sono passati da cinque a undici chilometri. Ma non basta. Sarebbe necessario che questo impegno continuasse. Tuttavia con quello che già oggi esiste si potrebbe fare qualcosa per incentivare l’uso di questi percorsi protetti.

Già oggi da via Togliatti e da via Ravenna sono in essere percorsi ciclopedonali sensa soluzione di continuità che arrivano alle scuole Bassi e Pascoli. Perchè non riprendere il progetto di attivare due Pedibus? Con l’ausilio dei volontari, dei genitori e dei nonni, sostenuti dalla volontà della ragione, del buon senso e dell’impegno per una città più vivibile, è, questa, un’operazione che si può fare quasi a costo zero. La diminuzione del traffico automobilistico non sarà subito eclatante, ma sarà un seme gettato. Un seme che, se coltivato con impegno e passione, potrà dare in futuro copiosi frutti. Perchè non provarci?