Istria in camper

Fornisco brevi informazioni e impressioni di un viaggio avvenuto alla fine di giugno in alcune località balneari dell’Istria.

Trieste - Piazza Unità d'Italia

Trieste - Piazza Unità d'Italia

Trieste. Anche se non fosse nei vostri programmi, se passate da quelle parti consiglio di dare un’occhiata a Piazza Unità d’Italia. E’ la piazza principale di Trieste. Circondata da tre lati dagli austeri palazzi sede dei vari governi, si apre sul porto e sul golfo di Trieste. E’ la più grande piazza d’Europa che si affaccia sul mare.

Vignetta. In Slovenia, per transitare sulle autostrade e sulle strade a scorrimento veloce occorre pagare un bollino autostradale (vignetta) di 15 euro a settimana. Si può pensare di eludere l’autostrada o quelle a scorrimento veloce, ma può capitare di trovarsi per interruzioni varie ad essere immessi a forza su queste strade e, casomai, trovare subito dopo la (severa) Polizia  slovena che ti multa (da 300 a 800 euro). Insomma, questo bollino appare a molti come una vera e propria tassa (o prelievo forzoso) per i milioni di turisti che transitano per pochi chilometri (19) sul territorio sloveno.

Istria. E’ parte della Croazia. Ha fatto parte del Regno d’Italia da 1919 al 1945. Per questa ragione, molte persone anziane parlano l’italiano per averlo studiato in quel periodo. La moneta di stato è la Kuna (7,1 per un Euro). Rimosso il veto sloveno, si apprestano ad entrare in Europa. Alcune persone a cui ho chiesto un loro parere, non si sono dimostrate entusiaste. Pensano che con l’Euro, aumenteranno i prezzi, oggi mediamente inferiore ai nostri dal venti al trenta per cento. Ad altre persone ho chiesto come mai si parli con rispetto e deferenza di Tito. Mi hanno risposto che se allora mancava la libertà (ad esempio, quella di criticare il governo), c’era però maggiore giustizia sociale e maggiore tranquillità e sicurezza per il futuro di tutti.

Pola - L'Anfiteatro romano

Pola - L'Anfiteatro romano

Pola. La città non è granchè. Evidenti le tracce della dominazione romana. Di rilievo un grande Anfiteatro affacciato sul porto, di forma ellittica, costruito nel I secolo dC, che si calcola potesse contenere 20.000 persone e un  Tempio dedicato ad Augusto, costruito pochi anni  aC e oggi sede di una mostra di sculture antiche in pietra e bronzo.

Camping Stoja. Si trova ad un paio di km dal centro, verso sud. E’ servito da autobus (n. 1) ogni mezz’ora. Si colloca in una splendida posizione in riva al mare, in ambiente molto alberato, con piazzole molto ampie e dotato di servizi ottimi (e abbondanti). Costa 36 euro a notte (piazzola, 2 persone e corrente). Davvero troppo per i miei gusti.

Medulin. A 12 km da Pola, si raggiunge comodamente in bici. Se si tralascia il piccolo nucleo storico in cima al colle, è una città creata completamente per il turismo. Dagli amanti del genere sarà sicuramente apprezzata. Si presta al turismo delle famiglie, data la presenza di tratti di spiaggia con la sabbia, assai rari in Croazia.

Fazana - La Piazzetta

Fazana - La Piazzetta

Fazana. A 5 Km a nord di Pola, immersa fra frutteti e oliveti, troviamo Fazana (per noi Fasana). Unico parcheggio in riva al mare dove, al modico prezzo di 200 Kune, possiamo sostare un giorno intero, notte compresa. E’ un piccolo borgo antico di pescatori, oggi riconvertiti al turismo, raccolto attorno al porticciolo che funge anche da punto di partenza di tutte le escursioni organizzate verso le isole Brioni. Il centro storico, affacciato sul porto, è caratterizzato da piazzette e vicoli lastricati in pietra bianca e dalle caratteristiche case variopinte. Il paesino conserva tracce del passaggio dei grandi del mondo, all’epoca di  Tito, quando da questi venivano accompagnati in visita alle isole Brioni. Oggi, come ieri, le isole sono meta di turisti facoltosi; ville e alberghi da 5 mila euro al giorno. La guida che ci ha accompagnato in un piccolo tour marino, ha tenuto a farci sapere che una di queste ha ospitato in vacanza l’ex sindaco di Roma, Rutelli. A Fasana abbiamo trascorso una bella serata da Antonio. Ne parlerò domani.

Porec - I mosaici della Basilica Eufrasiana

Porec - I mosaici della Basilica Eufrasiana

Porec (Parenzo). Una città romanica, un territorio collinare, coperto di una bella vegetazione lussureggiante, interamente votata al turismo. Un centro storico, ben conservato come tutte le città visitate, ma completamente sammarinizzato. Un ampio territorio interamente occupato da migliaia di strutture per il turismo. Campeggi, alberghi, impianti sportivi, per il relax, per il divertimento. Centinaia di bar e ristoranti… . Abbiamo parcheggiato al Camping Zelena Laguna (25 euro al giorno), a ridosso della riva del mare. Un bel mare azzurro e caldo, ma come spiaggia sassi e cemento.

Vrsar (Orsera) - Panorama

Vrsar (Orsera) - Panorama

Vrsar (Orsera). Siamo andati in bici, visitando lungoil percorso un museo all’aperto nell’ampio cortile di un’antica villa. Orsera si trova su una collina che domina la foce di un fiume. Strette vie acciottolate conducono a piccole e suggestive piazze con pittoreschi edifici ornati da belle figure di pietra, da balconi, da tetti spioventi e da pozzi. La vista panoramica è veramente magnifica. Il mare colorato, i sassi, le 18 belle isole, i porticcioli, la magnifica alberatura. Tutto ciò ripaga ampiamente dello sforzo della salita in bici e conferma che nella nostra Italia del paesaggio e della cultura, le viste dall’alto sono le più belle.

Rovigno

Rovigno

Rovigno. Ci siamo appoggiati al Camping Porton Biondi (19 euro a notte), 2 Km a nord del centro abitato. A questa cittadina va il mio voto più alto. Viene presentata come una delle più interessanti e più belle città del Mediterraneo. Città preromanica, sorge sopra un isola che viene successivamente collegata alla terraferma con un imponente riporto di terreno. La sua bellezza è unica. Caratteristiche le sue stradine lastricate in pietra, su cui sorgono  uno vicino all’altro, vecchi edifici con ballatoi e terrazze, le sue mura rinascimentali, le belle chiese, le gallerie all’aperto. Dall’alto della città vecchia, dove svetta la cattedrale barocca dedicata a S. Eufemia, si può ammirare uno splendido panorama sul mare punteggiato da innumerevoli isolotti. Questa parte della città (ammirare i caratteristici camini) è invasa da una selva di attività commerciali e artigianali che hanno, a differenza di altre località, il pregio di essere, almeno ai miei occhi, di una certa qualità e ricercatezza. La costa a sud è particolarmente adatta a chi fa mare. Per chilometri, a ridosso di una fiorente alberatura mediterranea, la costa è abbastanza ben conservata nella sua originalità costituita da roccia, massi levigati, piccole baie con ghiaia anche fine. Insomma un ambito adatto a chi vuole non solo bagnarsi, ma anche a chi vuole ammirare un fondo marino ricco di colori e di pesci. A pochi metri una bella palestrina di roccia.

Pola (11)Questa parte del viaggio è finita. Da soli proseguiamo per visitare in Slovenia e Friuli i luoghi del ricordo della prima guerra mondiale. Un caro saluto a Loredana e Giovanni, Vera ed Enzo, Katia e Massimo nostri compagni di questa prima parte.