Stampa, PD e Marino

Il senatore Ignazio Marino

Il senatore Ignazio Marino

Ho cercato di seguire tramite alcuni giornali la Conferenza nazionale del PD di venerdì e sabato scorso e ne ho tratto una triste impressione. Non da ciò che è stato detto in conferenza (tutto sommato sono emersi aspetti positivi sulla messa a punto degli obbiettivi politici), ma per come questo avvenimento è stato trattato dai quotidiani che maggiormente leggo.

Sabato, prima giornata dei lavori, la Stampa ha trattato l’argomento con un “retroscena” in fondo alla decima pagina, sotto Casini e l’Udc. Domenica la Repubblica ha dato conto del dibattito e delle conclusioni con uno sconclusionato “pastoncino” in tredicesima pagina, anche qui dopo Casini e l’Udc, dando prevalente rilievo al “caso” di una battuta di Bersani sulla Gelmini. In sostanza l’informazione sulla discussione avvenuta, fornita da questi due giornali “amici”, si è esaurita in una serie di battute ” non sense”. Davvero triste.

Occorrerà riflettere su quella che a me pare una distorsione crescente nel panorama del giornalismo italico, ossia dalla tendenza a metterre in secondo piano l’informazione per fare prevalere l’aspetto dell’intervento di merito nella contesa politica, quasi, quasi, accreditandosi come ” nuovi partiti” in campo. Di questo non dico nè bene, nè male, ma occorre riflettere. Forse è importante che in una fase di profonda crisi dei partiti, ci siano giornali che si “facciano sentire”, ma non a scapito del dovere di informare.

Ho letto qualche intervento alla conferenza, così come sicuramente avranno fatto i giornalisti. Molti di questi sono stati interessanti, a cominciare dal discorso introduttivo di Bersani. Mi chiedo come mai gli inviati dei “miei” giornali non abbiano colto gli spunti di novità contenuti, ad esempio, nell’intervento di Ignazio Marino. Molti giornali chiedono al PD proposte programmatiche nuove, una sintesi politica più avanzata, di essere più incisivo. Allora perchè non informare in modo adeguato quando qualche dirigente (ce ne sono altri) esprime nuove idee? Forse per la chiarezza e la pacatezza con cui le esprime? Forse perchè rompe il vecchio schema PC-DC non essendo ex di nessuno?