Occorre un coordinatore di garanzia

Ignazio Belfiore
Ignazio Belfiore

Il congresso provinciale del PD dovrà produrre il rilancio del partito e della politica. Occorrono innovazione e rinnovamento. Innovazione e lungimiranza nelle idee, rinnovamento e adeguamento del quadro dirigente che dovrà portarle avanti. Non è principalmente un problema anagrafico. Ci servono dirigenti capaci produrre idee nuove e di avere la forza e la determinazione per affermarle.

In questo quadro riveste notevole importanza la funzione dei coordinatori di zona del Partito Democratico. Occorrono persone con grande equilibrio, capaci di sostenere lo sforzo che i comuni dovranno mettere in campo per dare corso ai necessari processi di unione con le garanzie della pari dignità fra gli enti e di valorizzazione di tutte le risorse umane e materiali presenti.

Questa funzione è particolarmente delicata nella zona di Faenza dove il processo di unione ha appena compiuto i primi parziali passi, dove sono presenti residui di campanilismo e posta la netta diversità di peso fra il comune capoluogo e gli altri.

Io penso che una persona adatta a svolgere questa funzione nell’area di Faenza possa essere Ignazio Belfiore. E’ un ingegnere con un ruolo di dirigente nel luogo di lavoro dove opera. Conosce le pubbliche amministrazioni e le realtà del privato, opera da anni con una visione nazionale ed europea dei problemi. Nel partito sta dando buona prova di se come segretario del circolo di Castel Bolognese e nella relazione con il Partito a tutti livelli. Non è ex di niente. Quindi maggiormente adeguato nel tenere insieme tutte le articolazioni presenti nel partito e nella società.

Mi auguro che lungo il percorso che deve portare all’individuazione di questa figura di dirigente, nell’ambito dell’unità del partito che si vuole realizzare, si tenga in adeguato conto di questa proposta.