Bambini in sovrapeso, muoviamoci

2009 - La festa della Frutta, della Verdura e ...
2009 - La festa della Frutta, della Verdura e ...

Traggo lo spunto per questa nota da una foto giornalistica di Michelle Obama impegnata in un dribbling con un ragazzino in sovrapeso. Nella mia veste di assessore, nel 2008, lavorai molto per presentare alla Regione un progetto per mettere in movimento i ragazzi sedentari di Castel Bolognese. Ricordo, sul piano tecnico, il grande lavoro svolto dalla signora che gestiva l’ufficio competente.

Per un piccolo comune, accedere a finanziamenti regionali non è poi così semplice. Per molte ragioni che non sto qui ad approfondire. Lavorammo molto. Io nel realizzare i contatti e le intese con coloro che dovevano poi essere protagonisti del progetto (scuole, società sportive, medici di base, privati e altri ancora); la funzionaria amministrativa nell’interpretare i termini del bando per il finanziamento e nell’assemblare il tutto in tempo utile.

Venne fuori un bel progetto, con buone idee. Fra tante, ricordo i percorsi casa-scuola, già allora pronti, solo da segnalare e sui quali innestare l’idea del pedi-bus. Il progetto fu apprezzato dall’Ausl che ne fece, assieme alla festa della Frutta e Verdura, elementi di divulgazione ad una loro mostra nazionale. Ci fu, successivamente, un lavoro di sensibilizzazione verso la Provincia che di fatto aveva una parola importante sulla valutazione degli elaborati. Alla fine il progetto fu accolto dalla Regione e finanziato con cinque mila euro (che il comune doveva raddoppiare). La cifra era modesta, ma consentiva di partire, affidando poi alla sagacia degli amministratori la possibilità di recuperare nel tempo altre risorse.

Parlo di questo progetto con una certa tristezza: dico la verità, mi sarebbe piaciuto molto averlo poturo mettere in piedi. Le successive scelte della politica me lo hanno impedito. Non ne ho più sentito parlare. Spero che il rinnovamento o la discontinuità non facciano andare tutto quel lavoro in camuffa e che, a Castel Bolognese, si possano effettivamente mettere in campo iniziative volte a combattere quella che oramai sembra essere una piaga sociale: il sovrapeso di molti bambini derivato da un’alimentazione non corretta e da una eccessiva sedentarietà.