Uniti per la variante di Castel Bolognese

La manifestazione di domani promossa dal Consiglio comunale e sostenuta da tutte le forze politiche, è qualcosa di veramente importante. Si ha notizia dei primi impegni dell’Anas. Trentatre milioni nel piano triennale 2010-2012 con l’avvio delle procedure nel 2012. Non so cosa voglia dire questo agli effetti pratici, rispetto ai tempi di realizzazione. Gli interrogativi sono ancora molti, ma qualcosa si muove. L’aspetto di maggior rilievo è costituito dal fatto che, finalmente, si muovono i rappresentanti del Governo. Sicuramente sollecitati anche dai loro partiti locali, il PdL e la Lega. Sappiamo che gli onn. Petri e Pini, si stanno occupando del problema, che i ministri Matteoli e Castelli sono stati informati e stanno facendo la loro parte. Si è mosso anche il Presidente Fini, a seguito dell’invito del Comitato castellano. Si è mosso concretamente, lo sta facendo da molto tempo, l’on. Albonetti del Pd. Si è mossa la Regione e anche la Provincia. Localmente, tutti sanno dell’impegno concreto dell’Amministrazione comunale e il contributo che ha dato il Comitato per la variante. Bisogna continuare sulla strada dell’unità. Bisogna evitare che ci sia una corsa a chi pianta la bandierina in cima alla montagna, l’importante è conquistare la vetta.