Voto Marino

E’ arrivato il momento di cambiare. Abbiamo bisogno di costruire in fretta un’alternativa credibile e vincente al berlusconismo. Abbiamo bisogno di un Partito Democratico, del partito che stiamo costruendo, con nuove idee e una nuova classe dirigente. Le pesanti sconfitte che abbiamo subito devono illuminarci la mente: con le stesse idee e le stesse persone non si va da nassuna parte. Abbiamo bisogno di un partito degli iscritti e dei circoli, ma che parli e si metta al servizio dei cittadini. Un partito che discuta, che decida, anche a maggioranza, ma poi che parli una sola lingua e faccia quello che dice. Abbiamo bisogno di un partito che parli del lavoro, che apra il futuro ai giovani, che ponga al centro in ogni campo il merito e le competenze. Abbiamo bisogno di un partito che promuova un nuovo sviluppo economico basato sull’economia sostenibile, sullo sviluppo delle nuove fonti energetiche alternative, che metta al centro non il consumismo fine a se stesso, ma una migliore qualità della vita per tutti.

Anche in Emilia Romagna dobbiamo cambiare, lo storico riformismo emiliano mostra l’usura del tempo. Due problemi su tutti. Siamo oberati dal traffico sempre più caotico e sempre più nocivo. Dobbiamo promuovere una nuova mobilità delle persona che metta al centro la tutela dei bambini, dei pedoni, delle biciclette, poi le auto. Abbiamo bisogno di maggiori trasporti su rotaia e meno trasporti su gomma. Dobbiamo smettere di costruire case che non servono, di ampliare a macchia d’olio le città, di stendere cemento ovunque, rubando terreno alla campagna e all’equilibrio dell’ambiente.

Serve una politica nuova, ma servono anche nuovi dirigenti. Io penso che il senatore chirurgo Ignazio Marino segretario nazionale e il giovane docente universitario Thomas Casadei segretario regionale siano due buone soluzioni da sostenere e da votare nei congressi di sezione.