Cotignola, una festa che tiene

Cotignola – “Gori” (foto sistemamusei.ra.it)

Complice la podistica, ieri sera siamo stati alla Festa dell’Unità di Cotignola, svolta sotto le insegne del PD. Cotignola conta di fatto poco più di 5000 abitanti (2000 sono di Barbiano, una frazione che fa la sua Festa), la metà di Castel Bolognese. E’ allestita nel vecchio campo di calcio, quindi sull’erba. Ne parlo perchè è una bella festa e soprattutto perchè è una festa che tiene.

E’ bella perchè ha molti punti di interesse e quindi consente ad una famiglia di trascorrervi tranquillamente una serata intera. C’è un grande bar con la musica, uno spazio giochi per i bambini, la tombola, la libreria, l’Anpi, il palco per gli spettacoli e la pista per ballare, espositori, bancherelle e uno stand gastronomico da lustrarsi gli occhi.

E’ una festa che tiene perchè può avvalersi ogni giorno del lavoro di oltre cento volontari in gran parte ragazze e ragazzi giovani e dove con molta tranquillità gli ex democristiani spadellano tranquillamente a fianco degli ex comunisti… e direi che i frutti si vedono anche dai risultati elettorali. E’ una festa disposta e organizzata con cura, quindi pensata. Il punto di forza, naturalmente è la gastronomia, le minestre, la carne e il pesce. E qui a mio avviso si coglie la mano di qualche esperto, ossia di qualche persona che oltre alla passione mette anche la professionalità. Una festa quindi dove non “basta darne che mangiano tutto” ma dove ci si sforza per seguire i tempi, mantenendo sempre un occhio al prezzo e al piatto colmo, come amano i romagnoli. Provate a ordinare lo scoglio e il piattone di pesce e forse, come il mio amico Sergio, dovrete chiedere un piattino per portarvene a casa una parte.

Termino con un invito e un auspicio. L’invito è a tutti di visitare questa Festa un pò speciale, realizzata da persone anch’esse un pò speciali perchè normali, concrete, rispettose, che badano al sodo, lavorando in armonia. Durerà almeno fino a domenica. L’auspicio è che il prossimo segretario del PD di Castel Bolognese assuma come primo impegno quello di rilanciare la locale festa dell’Unità, riportandola fra i cittadini e facendola diventare in un paio di anni come quella di cui vi ho parlato.