Videosorveglianza, via ai lavori

Sono partiti i lavori per l’attuazione del primo stralcio del progetto di videosorveglianza a Castel Bolognese. Finalmente si concretizza una risposta attesa da tempo da parte della popolazione. Costa 80 mila euro. I punti sorvegliati saranno cinque: la stazione ferroviaria, l’area dell’incrocio sulla via Emilia vicino al Museo civico, il parcheggio della zona sportiva, la zona fra l’ex convento dei frati e l’ingresso del parco Ravaioli, il piazzale Brunelli e l’incrocio di via Roma adiacente alle scuole. Il secondo stralcio dovrebbe riguardare più in specifico la via Emilia. Il progetto, cofinanziato dalla regione Emilia Romagna, è sostenuto da una indagine demoscopica fra i cittadini e da un regolamento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. E’ un sistema a rete, implementabile. Le immagini confluiranno in un terminale collocato presso la Polizia Municipale. Se non saranno acquisite dall’autorità giudiziaria perchè oggetto di indagine, dopo tre giorni verranno automaticamente cancellate.

Si tratta di un’azione importante per la sicurezza, ma certamente non risolutiva del problema. Certamente non potrà attenuare il grado di insicurezza percepito, ossia quello superiore all’evidenza reale dei fatti, ma non potrà nemmeno sostituire la funzione insostituibile delle forze dell’ordine che è opportuno mantengano un livello alto di attenzione.varie-cbol-007