Risotto col pesce

Piatto nella versione con tagliolini

Piatto nella versione con tagliolini

Suggerisco a chi vede la cucina come continua ricerca e applicazione un modo per cucinare un primo piatto a base di pesce.

Quantità per 5 persone

Ingredienti:
– 3 seppie (circa mezzo chilo) meglio se fresche
– 1/2 chilo di calamaretti non troppo piccoli (circa 5 cm senza la testa)
– 250 grammi di gamberi bianchi di buona pezzatura
– 5 cannocchie
– 4 spicchi di aglio e 3 rondelle di cipolla (meglio freschi)
– prezzemolo, alcune erbe officinali, sale marino grosso, pepe da macinare,    brodo vegetale
– 10 pomodorini (meglio nostrani, anche conservati)
– 300 grammi di conserva di pomodoro (meglio se fatta in casa)
– olio extra v. di oliva
– un bicchiere di vino bianco secco
– 500 grammi di riso per risotti (ma vanno bene anche gli spaghetti e i tagliolini (meglio se fatti in casa).

Tempi: Un’ora e venti minuti (venti minuti per pulire il pesce, un’ora per la cottura)

Pulite il pesce tenendo separate le diverse qualità. Tagliate a listarelle le seppie e i calamari, tagliate in 3-4 parti le cannocchie, sgusciate i gamberi togliendo il filino nero.

Preparazione del sugo.
In una padella capiente, soffriggere in olio due rodelle di cipolla sminuzzata e i quattro spicchi di aglio.
Mettete le seppie, dopo 5 minuti i calamari, dopo altri 5 minuti le cannocchie e i gamberi. Soffriggete fino ad esaurimento del loro liquido. Aggiungete i 2/3 del vino, una macinata di pepe e un po di sale. Tirate a fuoco vivo fino all’assorbimento del liquido.
Aggiungere i pomodorini e la conserva. Abbassate un pò la fiamma.
Mettete sul fornello per il brodo mezzo litro abbondante di acqua cui aggiungerete un cucchiaio di brodo vegetale in grani o un dado.

Dopo 40 minuti dall’inizio della preparazione andate col riso.
Saltate in 4-5 cucchiai di olio la rondella di cipola rimasta, appena rosolata aggiungete il riso, il vino rimasto e sfumate. Poi aggiungete il brodo poco per volta.
Cinque minuti prima che la cottura del riso sia terminata, finite il sugo  aggiungendo il trito di prezzemolo ed erbe officinali e aggiustando di sale.
Sentite la cottura del riso. Un minuto prima del suo completamento versatelo nel sugo ed amalgamatelo per il minuto che resta. Una macinata di pepe sopra e servite con un vino bianco, secco, profumato e fresco.

Ps – Questa portata potrà piacervi o no, sapete però che la bontà di ogni piatto sta sopratutto nella qualità degli ingredienti, ma qui si apre un lungo discorso. Se provate a cucinare il piatto vi chiedo di inviare un commento e suggerimenti (assieme al vostro voto da 1 a 10).