Castel Bolognese, recupero centro storico (4)

Comparto 2: via Garavini, via Rossi, vicolo S.Petronio, via Morini e portici, via Biancini, piazzale Brunelli.

Via Garavini si configura come il corso principale, posto al centro del paese. Prima dell’ultimo conflitto mondiale manteneva ancora le strutture architettoniche che la rendevano caratteristica, le foto dell’epoca mostrano la pavimentazione originaria in grossi ciottoli di fiume allineati, materiale ancora presente sotto il manto di asfalto. L’antico palazzo Pretorio fu demolito per costruire un edificio in seguito anch’esso demolito e sostituito dalla sede attuale del Credito Romagnolo; sul lato opposto della via fu demolito un antico edificio con porticato, per far posto ad uno stabile di scarso valore architettonico, attualmente di proprietà delle Opere Pie, dove trova sede l’Antiquarium comunale (ora l’Unipol e … ndr). Altri stabili, ristrutturati negli anni 60-70, usando per lo più materiali a forme che non tenevano conto del contesto architettonico e urbanistico in cui si andavano a inserire, hanno gravemente compromesso le caratteristiche peculiari di questa strada. Per questi fabbricati nel presente piano sono previsti interventi  minimali per il ripristino delle facciate, mentre l’immobile delle Opere Pie, a fianco della chiesa di S.Petronio, è stato inserito in zona di recupero per consentire un progetto organico di ristrutturazione, ivi compreso il ripristino dell’antico porticato; questo grosso intervento dovrebbe riqualificare notevolmente questa zona.

In prossimità della chiesa di S.Petronio sono stati realizzati due grossi interventi con Piani di recupero. Questi interventi hanno contribuito a migliorare l’estetica complessiva dei due isolati a monte. In piazzale Brunelli sono state di recente poste due statue concesse dalla famiglia dello scultore Angelo Biancini al comune. Esse meriterebbero di essere inserite in un contesto più adatto ad accoglierle, il che valorizzerebbe di conseguenza l’ingresso di via Garavini. Anche in via Morini è stato di recente eseguito un grosso intervento di recupero con ricostruzione di tre edifici distrutti durante l’ultima guerra. Anche questa strada, parallela a via Garavini, ospita edifici interessanti anche per la presenza dei porticati caratteristici di Castel Bolognese, che meriterebbero di essere riqualificati, questo per altro incentiverebbe ulteriori interventi di recupero. Quest’area potrà essere valorizzata prevedendo per via Garavini e vicolo S.Petronio una pavimentazione di pietra e ciottoli di recupero.

Sotto i portici di via Garavini (di fronte alla chiesa) si dovrà prevedere il completamento della pavimentazione in ciottolato per dare continuità all’intervento di restauro già eseguito. I portici più prossimi a piazza Bernardi potranno essere pavimentati come da indicazioni riportate nella tavola di progetto. L’illuminazione dei portici sarà realizzata con piccole lampade realizzate su disegno, mentre quella stradale con normali bracci sempre in ghisa. In questa zona, negli ultimi anni, sono stati realizzati alcuni piani di recupero di iniziativa privata che hanno portato a compimento il restauro conservativo di interi complessi edilizi.

I portici di via Morini potrebbero essere pavimentati in ciottoli e cotto a completamento delle parti recentemente realizzate. Per via Rossi occorrerà prevedere un intervento di pavimentazione in pietra e cotto che lasci in evidenza e valorizzi tramite un oblò di vetro le antiche conserve medievali (ghiacciaie interrate). Questa via, opportunamente attrezzata con panchine, fioriere e fontana come fondale su piazza Camerini può divenire un luogo di ritrovo e aggregazione a completamento della piazza Camerini, quando sarà interamente risistemata… (segue).