Torino davvero bella

Abbiamo visitato Torino i primi due giorni da maggio, quindi in un giorno di festa e in una giornata di ponte. L’abbiamo percorsa in lungo e in largo in bici, con uno splendido sole. Ne abbiamo tratto un’ottima impressione. A Torino tutto è grande, un pò come Parigi. Grandi palazzi, grandi Piazze, grandi viali, grandi statue. Una città di storia, di arte e di cultura. Una città poliglotta, tollerante e curata. Una città in cui ci sono ancora persone che se ti vedono armeggiare con una piantina, ti chiedono se hai bisogno, ti spiegano gli itinerari e ti augurano buona permanenza. Una città dove un numero (non eccessivo) di vu cumprà possone esporre la loro merce senza essere strattonati, dove i bar offrono il panino alla persona disagiata. Una città dove si gira tranquillamente a piedi e in bici (meglio), avendo così modo di scoprirla, piano piano, quasi tastandogli il polso.

Si vede che è stata Capitale. Capitale di Stato e di rè. E’ davvero interessante visitare le piazze: da piazza Castello, a piazza San Carlo a piazza Vittorio Veneto. Poi il palazzo Reale, il Teatro Regio, l’Armeria, la Biblioteca Reale. E poi ancora la basilica di Superga, la Mole Antonelliana, il Duomo di San Giovanni, che ospita la Sacra Sindone, con alcune splendide cappelle (non ricordo l’autore).

E che dire dei grandi parchi e giardini? Sì, Torino è una città con molto verde impreziosita dal Pò con il suo lento incedere, i suoi maestosi ponti, le molte attività intorno (i Murazzi) e tanto verde. A partire dal grande parco del Valentino che ospita il Castello e il Borgo Medioevale (fedelmente ricostruiti nel 1800).

Poi i tantissimissimi musei. Dal Museo Egizio (entrata a un euro il Primo Maggio), al Museo del Risorgimento, al Museo Diffuso della Resistenza, al Museo Nazionale del Cinema e tanti altri.

Per non parlare della Venaria Reale, che abbiamo visitato il secondo giorno, con l’immensa Reggia, con la bella mostra dei Tesori egiziani sommersi. E poi ancora il grande giardino reale e l’attiguo parco della Mandria, oltre 300 ettari di verde e di punti di interesse storico e naturalistico, percorribili in bici.

Insomma Torino, a prima vista, è davvero bella. Per visitarla a fondo occorrono ben più di due giorni. Che dire ancora? Una sola cosa, quando potete, visitatela.

Ps – Abbiamo avuto la sensazione di una città ben amministrata, capitale di una Regione altrettanto bene amministrata. E’ questa una sensazione che si intuisce subito, a pelle. Grazie quindi a Sergio Chiamparino e a Mercedes Bresso.