In giro per la Borgogna

Borgogna - Parco del Morvan

In questi giorni ho modo di visitare la Borgogna e in modo particolare il Morvan. Sono stupito dalla bellezza del paesaggio. Foreste di faggio, frassino, abete, betulle, solcate da rivoli, canali, fiumi di acqua corrente e limpida si intrecciano con grandi prati. Il giallo dei fiori di campo, assieme al bianco dei fiori di melo e ciliegio, al verde dei campi e al blu del cielo (quando non piove) rendono agli occhi un paesaggio di rara bellezza. Un paesaggio sinuoso, garbatamente mosso con le poche case esistenti raggruppate in piccoli centri e solcato da una fitta rete di strade e sentieri. Un vero paradiso per chi vuole ritemprarsi o anche solo vivere giornate tranquille e riposanti, in un ambiente armonico e ben conservato. Il traffico veicolare molto scarso, consente un uso sicuro della bicicletta. La fitta rete di sentieri, ben segnalati, consente lunghe e solitarie camminate alla scoperta di tanti punti di interesse ben conservati e promossi. Poi il silenzio, che la notte fa quasi paura, e le stelle che sembrano più grandi in assenza totale di inquinamento luminoso.

Le persone sono cordiali e accoglienti. I prodotti locali sono disponibili e di buona qualità. Certo, per chi deve viverci ci sono anche molti problemi, a partire dal poco lavoro presente in diverse parti della regione. Poi le condizioni atmosferiche caratterizzate da un lungo inverno e da una vivace presenza di precipitazioni. La vita è abbastanza dura, si cerca di creare lavoro sfruttando il territorio e l’ambiente senza ferirlo in modo irreparabile. Ci si deve ingegnare coniugando il lavoro manuale e artigianale con le possibilità offerte dalla rete informatica.

Pubblicherò in un secondo articolo le foto di questo viaggio per incoraggiare a visitarlo. Sono poi disponibile a fornire informazioni utili su alcuni punti di riferimento in loco che possono essere utili per visite singole e di gruppo.