Auser, un calcio alla solitudine

Davvero bella l’iniziativa dei volontari dell’Auser. Hanno promosso una festa di carnevale per gli anziani al Centro Sociale. Hanno pensato anche a coloro che vivono soli e hanno difficoltà ad uscire di casa. Sono andati a prenderli con l’auto e li hanno riaccompagnati. Fisarmonica e sassofono dal vivo, ciambella, sfrappole, castagnole, pizza, the e vino. E poi tante parole, sorrisi, battute e un calcio alla solitudine. Almeno per un pomeriggio. Francesco, che coordina questo gruppo di volontari, era felice. Anche i suoi collaboratori erano felici. Tutti eravamo felici. Ecco quindi come ancora una volta sia venuto alla luce il valore del volontariato, dell’offerta di un pò del proprio tempo ad altre persone per risolvere qualche loro problema, per donarle un attimo di maggiore serenità, per farle stare meglio. Con questo si aiuta una comunità a crescere, a restare unita, a progredire nella concordia. Nella speranza che a questo possa accompagnarsi un diffuso senso di giustizia sociale che, purtroppo, non sembra sia nelle corde di chi, dall’alto, ci governa.