La catena del cuore si riorganizza

Il defibrillatore

Il comitato promotore della Catena del Cuore per l’uso dei defibrillatori nel caso di arresto cardiaco improvviso, ha realizzato pienamente il suo scopo. Ora il territorio di Castel Bolognese è dotato di una rete di defibrillatori e di oltre cento cittadini in grado di intervenire nel caso di bisogno.

Si tratta ora di consolidare per il futuro questa iniziativa che accresce la prevenzione nel campo sanitario, aggiornandola sulla base dell’esperienza compiuta e della legge regionale recentemente intervenuta.

Va detto come alla base del consolidamento di questo progetto resti l’impegno dei volontari, la loro formazione, il contributo economico volontario da parte della comunità locale.

Tenuto conto delle leggi in vigore lo strumento più concreto e di facile attuazione di cui disporre per dare continuità a questa positiva esperienza è la nascita di un’Associazione di volontariato no profit, promossa dai cittadini interessati e sostenuta dall’Amministrazione comunale.

Il programma di lavoro discusso con i volontari prevede che entro ottobre si valuti la costituzione dell’Associazione e si dia corso al richiamo formativo per coloro che sono già stati formati. Occorrerà poi promuove un nuovo corso di base per altri cittadini che vogliano prendere parte all’iniziativa.

Gli obbiettivi di base restano quelli del mantenimento nel territorio di una adeguata rete fissa di defibrillatori, di fare in modo che questo attrezzo sia sempre presente nel caso di eventi (feste, manifestazioni sportive, ecc.) e, se vi sarà adeguata disponibilità, di mantenere in vita la catena.